EurToday

Luneur: trattativa interrotta o mai avviata?

Un incontro pubblico, richiesto dalle associazioni di giostrai, cui Eur SPA, proprietaria dell'area e Cinecittà Ent, non sono intervenute. Assente anche tutta la Giunta Calzetta. "Sulla vicenda prosegue un assordante silenzio"

Si è svolto, nel pomeriggio di martedì 13, un incontro nella Sala Consiliare del Municipio XII, richiesto dagli operatori del Luna Park più antico d’Italia.

Ma nemmeno questa volta, per le 150 famiglie impiegate nell’ex Luneur, si sono intravisti spiragli di luce.

Né per chi ha intrapreso battaglie legali, come la Associazione Liberi Aderenti Luneur, che ha denunciato EUR spa per abuso d’ufficio. Né i più accomodanti lavoratori della Confesercenti a cui, ricorda il loro rappresentante Ginetto Puglié “nonostante la promessa di mediazione dell’a.d. Mancini, non siamo riusciti ad avere,in tre anni, nessun incontro con Cinecittà Ent. Una situazione difficile da sostenere, mentre i cancelli rimangono chiusi anche per gli operatori, preoccupati per le voci che  giungono di saccheggi e demolizioni dei chioschi”.

Il contendere, stando alle dichiarazioni di tutti i presenti, è tutto racchiuso in una lettera con cui, la società assegnataria, ha inteso suggellare la vittoria del bando di gara.

Poche righe attraveso le quali, nero su bianco, si dichiara l’intenzione di procedere  “all’acquisto dell’impianto di attrezzatura dei vari subconduttori – come ci ricorda Saverio Pedrazzini, portavoce ALAL e CALPE – in base a quanto previsto dal bando. Soltanto che, nella lettera, specificano che questo acquisto si svolgerà solo se necessario a condurre la riorganizzazione del parco divertimenti. Non si parla  dunque di gestione, ma di riorganizzazione”. In altre parole, se 150 famiglie di giostrai, riceveranno un indennizzo, non saranno loro a deciderlo, ma neppure EUR spa. L’ultima parola spetta a Cinecittà Ent., che potrebbe decidere di non versare un euro, oppure di liquidare i lavoratori con una somma “al valore di mercato”. Certo è, che se l’impianto rimane chiuso, gli impianti invecchiano. E perdono, dunque, quel valore di mercato che, oggettivamente, rappresenta un indicatore decisamente impalpabile.

Denunciamo intanto l’assenza della Giunta Calzetta, all'incontro di oggi, difronte ad una vicenda così delicata – esordisce nel suo intervento Giuseppe Contenta, capogruppo PD – il Presidente ci fa sapere che parlerà direttamente, a breve, con Eur spa. A questo punto, la mia personale proposta, è di organizzare una manifestazione di protesta. Vediamo se servirà ad attirare la loro attenzione” conclude il consigliere leader dell’opposizione municipale.
Una cosa è certa. Lavoratori e residenti, ancora per un po’, dovranno fare a meno del Luneur.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve a Roma in settimana? Cosa dicono le previsioni meteo

  • Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

  • Zona arancione, cosa si può fare e cosa no a Roma e nel Lazio dal 17 gennaio

  • Coronavirus, Roma e il Lazio verso la zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Sabato zona gialla a Roma e nel Lazio: il 16 gennaio giornata limbo prima della stretta

  • Coronavirus, a Roma e nel Lazio la situazione sta peggiorando: "Si è perso il controllo dei contagi, vi spiego perché"

Torna su
RomaToday è in caricamento