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Via Laurentina, i cantieri procedono: "Prioritario finire i lavori". Restano le criticità

La presenza di operai sui cantieri ripartiti di via Laurentina è motivo di soddisfazione. Ma restano sul piatto numerose criticità che non potranno essere prese in considerazione con l'esecuzione dell'attuale progetto, vecchio di dieci anni

Su via Laurentina, nel tratto Extra Gra, gli operai sono al lavoro. Da ormai una settimana, il cantiere per l’ampliamento della consolare, procede regolarmente. Si tratta di una novità importante, fortemente attesa da parte dei residenti. Negli ultimi anni il completamento del cantiere si era trasformato infatti una chimera.

IL CONTROLLO - Il fatto di poter osservare degli operai in azione, per molti è già motivo di soddisfazione.  “Noi passiamo tutti i giorni e tutti i giorni osserviamo l’avanzamento dei lavori – conferma Stefano Leprini, tra i fondatori del Comitato – Tra l’altro vorrei evidenziare che, anche stamattina, ho visto sul posto l’ingegner di Biase, della Città Metropolitana. Ecco, io credo che nel corso degli anni sia mancato proprio questo, vale a dire un controllo da parte dell’ex Provincia che fosse diretto ed efficace”. 

IL SEMPLICE AMPLIAMENTO - L’aspettativa dei residenti, dopo tanti anni d’attesa, è dunque intuibile. E quindi risulta anche comprensibile che, il semplice ampliamento, non sia salutato da tutti con unanime soddisfazione. Sulla consolare i problemi sono infatti tanti. Ma, come ha precisato Lorella Seri, “i lavori della Laurentina sono ricominciati sulla base del vecchio progetto di ampliamento approvato circa 10 anni fa – ricorda la cittadina, Presidente in pectore del Comitato 5 Colline – Il progetto iniziale è stato realizzato non tenendo in considerazione molte delle criticità esistenti su questa strada, che abbiamo relazionato e presentato a tutte le istituzioni”.

LE TANTE CRITICITA' - Tra le criticità principali, condensate dal Comitato in un elaborato dossier, c’è "la discesa di Schizzanello che s’immette in via Laurentina con una scarsa visibilità”. Ma anche “L’uscita di via della Selvotta, che ha una visibilità molto limitata verso Pomezia”. Inoltre “ Effetti peggiorativi non trascurabili sono provocati dalle condizioni di scarsissima se non assente manutenzione sia dei fossi che solcano tutto il territorio, sia dei margini dei terreni che bordano la sede stradale”. Si tratta di criticità cui si dovrà rispondere, ma non in questa fase. “Dovranno essere prese in considerazione dalla Città Metropolitana – conclude Leprini – a cui le abbiamo rappresentate. Non potranno essere affrontate con il progetto approvato dieci anni fa, ma con un nuovo capitolato. E noi confidiamo fiduciosi che l’ex Provincia, come sta dimostrando negli ultimi tempi, possa farsene carico. La Laurentina - ricorda il cittadino -  corre sotto il piano di campagna, e quindi la manutenzione delle sue spallette è veramente indispensabile”. Il rischio smottamenti, con le piogge invernali, è causa di allagamenti ed incidenti. Ed anche a questo bisognerà prendere provvedimento.

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