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Mercato via Quasimodo, pronto il trasferimento. I cittadini: "M5s contro di noi"

Il 29 marzo è previsto lo spostamento del mercato dalla Ferratella al Laurentino. Errico (M5s): "Soluzione temporanea ma necessaria". CdQ Fonte Ostiense: "Siamo contrari. Il M5s governa contro la volontà dei cittadini"

Nella foto l'area dove si svolgerà il mercato bisettimanale

Lo spostamento del mercato dalla sede impropria di via Salvatore Quasimodo al parcheggio di via Sapori, è imminente. Le firme raccolte dal Consiglio di Quartiere Laurentino Fonte Ostiense non hanno sortito l’effetto sperato. Ed a partire dal 29 marzo, il trasferimento sarà completato.

L'EREDITA' - “E’ una scelta, presa a seguito di vari incontri tra il Municipio, i commercianti di zona e i residenti  dei quartieri Ferratella e Laurentino,  che si è resa necessaria per questioni di sicurezza – spiega il Presidente della Commissione Attività produttive Filippo Massimo Errico (M5s) – di fatto la questione  nasce nel 2006 quando il mercato viene collocato in via Quasimodo provvisoriamente, nonostante l’area limitrofa fosse già interessata dal programma di recupero urbanistico (PRU) dal 2001”. Da allora la convivenza è stata complicata. “Problemi legati al degrado”,  come alla “difficoltà di effettuare controlli anti-abusivismo”, hanno portato alla decisione di trasferirlo. Nonostante le proteste di molti cittadini.

LA REAZIONE - “Non si può governare contro il volere dei cittadini coinvolti: il Laurentino non ha bisogno di un nuovo mercato – fa sapere attraverso un comunicato il Consiglio di Quartiere del Laurentino Fonte Ostiense - l'assessore alle Attività produttive del IX Municipio Roberto  De Novellis ha deciso in modo autonomo lo spostamento del mercato, da Via Quasimodo al parcheggio di via Sapori.  La decisione è stata presa in maniera unilaterale senza tenere minimamente conto delle firme raccolte, degli incontri e delle esigenze elementari dei cittadini del Laurentino-Fonte Ostiense, ma prestando invece molta attenzione al rifiuto di altri quartieri del municipio”.

UNA SOLUZIONE TRANSITORIA - La decisione viene però difesa dal Presidente della Commissione municipale alle Attività produttive. A suo dire, la maggioranza si è trovata a dover affrontare  l’ “ennesima situazione ereditata dalla precedente amministrazione che oggi, all'opposizione, ci accusa di non prendere in considerazione le loro soluzionii”. Eppure “nella realtà non abbiamo trovato alcun progetto esecutivo che consentisse l’immediato spostamento in altre aree” sottolinea il consigliere del MoVimento. Rispondendo indirettamente alla accuse di autoritarismo, il pentastellato parla di un  “vero processo partecipato e condiviso” che ha permesso di  “valutare le proposte dei cittadini, pervenute nelle commissioni consiliari, consultando i commercianti del mercato e coinvolgendo le sigle sindacali”. Nonostante questo lavoro “non si è trovata una collocazione in grado di soddisfare tutte le esigenze”. Motivo per cui “l’amministrazione continuerà la ricerca di un sito adeguato già esistente o di uno nuova realizzazione, che possa diventare finalmente quello definitivo”. Tra una settimana però, il trasferimento sarà concreto. "E noi - promette  il Consiglio di Quartiere - il giorno dell'insediamento saremo tutti lì, in via Sapori. A manifestare”.

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