Mercoledì, 23 Giugno 2021
Laurentino Tor Pagnotta

Sfigurata dal marito con l'acido: si suicida lanciandosi dal sesto piano

Fakhra Younas era stata sfigurata dal marito che nel 2001 le bruciò il viso con l'acido. Una volta fuggita in Italia, subì 39 operazioni. Sabato però la donna ha deciso di suicidarsi lanciandosi nel vuoto

Fakhra Younas non ce l'ha fatta. Il dolore per il suo volto sfigurato, per la sua identità cancellata per sempre, e a mala pena riconquistata, ha prevalso. La donna pakistana alla quale il marito aveva bruciato il viso con l'acido si è suicidata lo scorso sabato. Si è lanciata da una palazzina di via Segre, a Tor Pagnotta. Un gesto estremo e coraggioso, il suo. E il coraggio non era mai mancato a Fakhra. Bellissima danzatrice di Karachi, a venti anni si ribella alle continue violenze del marito chiedendo il divorzio. Con il figlio, oggi diciassettenne, si trasferisce in un'altra casa, ma quell'affronto non è mai andato giù al marito che decide di punirla cancellando definitivamente i segni della bellezza e della femminilità che caratterizzavano Fakhra.

Mentre lei dorme, il marito le sfigura il volto con l'acido. Un gesto che ferisce Fakhra nel profondo della sua anima, tanto che, una volta lasciato il suo paese e giunta in Italia nel 2001, subisce ben 39 operazioni. Nel 2005 scrive un libro: "Il volto cancellato". Ma la serenità ormai, come la bellezza, è definitivamente compromessa. L'ex ballerina  viene seguita costantemente da un équipe di psicoanalisti che la sostengono giorno dopo giorno. Sabato, però, il dolore ha preso il sopravvento, spingendo Fakhra nell'ultimo, coraggioso gesto, che la renderà simbolo dell'emancipazione femminile.

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