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Domenica, 21 Aprile 2024
Laurentino

La stazione del Divino Amore sarà pronta per il Giubileo

L'opera è stata inserita tra quelle urgenti per l'Anno Santo. Verranno realizzate anche Paglian Casale e Statuario, ma successivamente

Il Giubileo porta la stazione ferroviaria al Divino Amore, in zona Falcognana. Un successo per il quadrante sud della Capitale, che già a inizio anno sembrava più vicino ma adesso, grazie all'accordo del Campidoglio con Rete Ferroviaria Italiana e la Regione, diventa realtà. Nel 2025, secondo le previsioni, sarà pronta insieme a quella di Massimina, nel XII municipio. 

Nel 2025 pronta la stazione del Divino Amore

Inizialmente la "dead line" avrebbe dovuto essere il 2030, ma l'amministrazione Gualtieri ha deciso di inserire l'opera in quelle per l'Anno Santo, dandogli priorità. Insieme al Divino Amore, sempre nel quadrante meridionale della città, verranno costruite anche le fermate di Paglian Casale (Ardeatina) e Statuario (Capannelle). Tutte sulla tratta Roma-Formia-Napoli (la FL7). Fino a poco tempo fa la decisione doveva essere se farne una su tre e dove, con una polemica tra l'assessore regionale Mauro Alessandri e l'ex sindaca Virginia Raggi rispetto a chi avrebbe dovuto esprimersi a riguardo. 

Da Falcognana a Termini in 15 minuti

Saranno circa 200.000 gli abitanti ad essere serviti, al km 14 di via Ardeatina, potendo così raggiungere Termini e il centro di Roma in 15 minuti. Una stazione già esistente, poi chiusa addirittura nel 1964. Adesso, a poca distanza dall'originale, verrà realizzata con i fondi per il Giubileo 2025, nel centro abitato di Falcognana e con un parcheggio di scambio a servizio.

A inizio 2022 l'opera inserita nel Pums capitolino

A febbraio l'assemblea capitolina aveva inserito nel Pums, il piano urbanistico di mobilità sostenibile, un emendamento per la realizzazione della stazione del Divino Amore, su proposta di Claudia Pappatà del Pd e dei due consiglieri di SCE, Alessandro Luparelli e Michela Cicculli. Un'opera già prevista nell'accordo quadro tra Regione e RFI per il 2018-2023, con 7 milioni di euro già stanziati dalla Pisana nel 2021. 

La stazione doveva essere pronta a metà 2022

Una storia, quella della stazione del Divino Amore, che negli ultimi 3 anni ha visto alcune accelerazioni e altre brusche frenate: nel 2019 Pasquale Calzetta, ex minisindaco del IX (centrodestra) e in quell'anno presidente dello Sportello del Cittadino, aveva informato la cittadinanza di Falcognana rispetto al cronoprogramma per la realizzazione della stazione: entro giugno 2020 lo studio di fattibilità, cantiere nel giro di un anno e tutto fatto a giugno 2022. Ovviamente non è andata così. Si è arrivati a febbraio 2022 per un atto ufficiale dell'assemblea capitolina, poi oggi con l'inserimento dell'opera in quelle urgenti per il Giubileo. 

Fd'I: "Opera strategica alla quale abbiamo contribuito"

"Certamente la stazione ferroviaria Divino Amore in località Falcognana deve essere realizzata, come annunciato - commentano il senatore ed ex consigliere capitolino Andrea De Primo, il consigliere regionale Fabrizio Ghera e il consigliere municipale del IX Massimiliano De Juliis, tutti di Fd'I -. Se si è arrivati a far partire il progetto è merito anche del nostro partito che negli anni, in tutte le diverse sedi istituzionali, ha presentato atti e incalzato le amministrazioni locali per evitare che il progetto rimanesse sulla carta. L’opera oltre ad essere strategica per garantire l’afflusso di pellegrini e visitatori al santuario, è assolutamente necessaria per consentire a  migliaia di residenti di raggiungere la stazione Termini e per collegare un ampio quadrante periferico con il centro città". 

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