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Domenica, 19 Maggio 2024
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Stazione Divino Amore, il finanziamento ancora non c'è e l'apertura annunciata è un miraggio

L'assessore Ghera ha incontrato RFI e ad oggi si discute sulla localizzazione della fermata della Roma-Formia-Napoli. De Priamo-De Juliis: "Mai previsto prima il finanziamento, ci stiamo lavorando"

A febbraio 2022 era stata inserita nel Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile. A dicembre 2022 era emersa la volontà dell'amministrazione comunale di anticipare i tempi di realizzazione, dal 2030 al 2025 per arrivare pronti al Giubileo 2025. In realtà le sorti della stazione ferroviaria del Divino Amore sono ancora molto incerte e a questo punto il rischio che non venga realizzata nei tempi previsti è concreto. 

La stazione del Divino Amore non è finanziata

La novità emerge da un incontro che l'assessore alla mobilità e ai trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, ha avuto il 7 agosto con Rete Ferroviaria Italiana. Nella presentazione oggetto di discussione durante la riunione, il finanziamento per la realizzazione di Divino Amore, sulla tratta FL7 della Roma-Formia-Napoli, non è ancora indicato. C'è scritto: "Da finanziare". Come anche la stazione di Massimina sulla FL5 Roma-Civitavecchia-Ladispoli. Per questo c'è chi continua a spingere molto perché arrivino i soldi, una volta per tutte. 

"Perché non si è attinto da fondi giubilari e Pnrr?"

Tra chi sta lavorando al progetto c'è Fratelli d'Italia. In IX municipio il capogruppo Massimiliano De Juliis fa il quadro della situazione: "Il Comune l'anno scorso ha inserito Divino Amore nel Pums - spiega il consigliere d'opposizione - perché la Regione aveva bisogno di un appoggio, cioè della concreta volontà del Campidoglio di aprire la stazione. Se ci fosse già stato il finanziamento, probabilmente non ci sarebbe stato bisogno di scrivere e approvare un emendamento al Pums, cosa che avevamo fatto anche noi. E non si capisce come mai non si siano sfruttati i fondi del Giubileo 2025 o quelli del Pnrr". 

La nuova possibile localizzazione della stazione

Le interlocuzioni sul progetto, però, vanno avanti. Secondo quanto riferiscono sempre De Juliis e anche il senatore Andrea De Priamo, ex consigliere capitolino fino all'ottobre 2022, sul tavolo da parte di RFI è stata messa una nuova opzione di collocazione: "Siamo 500 metri spostati verso la vecchia stazione, in funzione fino agli anni '60 - spiegano -. Rimane però da superare lo scoglio più importante, cioè il finanziamento necessario per la realizzazione. Negli anni precedenti non è mai stato previsto". I soldi da investire non saranno pochi: "Tra i 10 e i 20 milioni di euro - specifica De Juliis - ma dipende dalla localizzazione e dai costi dei materiali, che nel frattempo sono sicuramente molto aumentati". 

NEL 2021 - Divino Amore, la stazione ferroviaria costerà 7 milioni: "Ora si acceleri la realizzazione"

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