Laurentino Laurentina / Viale Ignazio Silone

Municipio IX: risorse dimezzate per scuola e servizi sociali

Molte meno risorse rispetto al passato. L'Assessore alle politiche sociali ed educative delinea il quadro del Municipio IX: "Servono trasparenza, partecipazione e meno burocrazia"

Poche risorse economiche a fronte di immutate necessità. I servizi sociali ed educativi del territorio municipale, non se la passano bene. In alcuni casi, i fondi a disposizione sono stati ridotti anche di un terzo. Come per la manutenzione delle scuole elementari e medie. Nel 2009 si disponeva di 390mila euro. Oggi, per le stesse esigenze, in bilancio ne sono stati stanziati circa 120 mila.

UNA SITUAZIONE DISASTROSA - “Se non siamo in grado di garantire la manutenzione delle scuole, possiamo dire che il sistema educativo funzioni?” Parte da questa domanda, una lunga riflessione cui ci ha messo a parte Luisa Laurelli, di recente nominata Assessore della Giunta Santoro, dopo una lunga esperienza a cavallo tra il Comune e la Regione. “Mancavo dall’amministrazione cittadina dal 2005 e devo ammettere di aver trovato una situazione economica disastrosa. I municipi poi – ricorda Laurelli – non hanno alcun potere sul bilancio: lo esaminano, danno il loro parere e fanno delle proposte per gestire al meglio i loro servizi”. Con quali risultati, è presto detto. “Le richieste fatte ad inizio d’anno, per il settore educativo e per i servizi sociali – quelli su cui ha da poco la delega il neo Assessore - non sono state accolte. Nessuna richiesta di aumento di fondi fatta dal Municipio è stata accettata ed anzi, in alcuni casi, abbiamo ricevuto dei tagli”.

LUCI E OMBRE - Le ristrettezze economiche hanno ricadute sulla vita di tutti i giorni. “Un tempo, l’amministrazione se aveva una coperta corta, poteva provare a tirarla tutta da un lato, investire tutto un settore. Ormai però, sono stati fatti dei tagli lineari , e non si ha neppure questa possibilità. Se però non si interviene con  qualche modifica importante da settembre potremmo non avere più gli assistenti per i portatori d’handicap nelle scuole. Un’evenienza impensabile”. Riconosce l’Assessore. Fortunatamente “resta  una qualità del personale in ambito sociale e scolastico ancora di livello – ammette Laurelli – e noi  amministratori pubblici dovremmo ringraziarli e valorizzarli. Senza di loro il sistema sarebbe da saltato da un pezzo”.

PARTECIPAZIONE E BUROCRAZIA - Al di là della grande disponibilità del personale socio-educativo e della penuria delle risorse economiche, resta un territorio da gestire. “Serve trasparenza, consapevolezza e partecipazione. Serve un po’ di fantasia. Serve la vernice per dipingere la ringhiera del centro anziani, come anche il volontario che viene a pitturarla. E poi – aggiunge l’Assessore – serve meno burocrazia, un pericolo che io vedo anche in questo municipio. Non è accettabile che, se io metto in piedi una rete di volontari che si offrono di aiutare le scuole nelle piccole manutenzioni, l’ufficio tecnico obietti  che non vi possono entrare. Non lo pensano più così neppure i dirigenti scolastici che, al contrario, usufruiscono già da tempo di una rete territoriale di volontariato”. Poche risorse economiche ma ancora tanta buona volontà da parte di cittadini “che contribuiscono a rendere le scuole ancora accettabili”. Insomma, la partita è difficile ma va giocata. Anche a dispetto dei magri bilanci.

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