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Laurentina: la scuola d’infanzia di via Gaurico chiude per topi. “E’ la terza volta quest’anno”

Una circolare del Dirigente Scolastico informa della chiusura e dello spostamento delle lezioni in altro plesso “per la presenza di tracce d' escrementi di ratti”. Un genitore ci scrive: “E’ la terza volta quest’anno. Colpa dei rifiuti”

Da oggi e fino alla fine della settimana la scuola d’infanzia Indro Montanelli, relativamente al plesso di via Luca Gaurico, a Colle di Mezzo chiude per la presenza di topi. Lo rende noto la Dirigente Scolastica Stefania Fischitello, con una circolare inoltrata alle famgilie, ai docenti ed al Consiglio d’Istituto.

LA PRESENZA DI RATTI  - “Nella giornata odierna (4 marzo n.d.a.) la società Multiservizi ha segnalato la presenza di tracce di ratti; pertanto nei giorni 5-6-7 marzo, per consentire un’accurata disinfestazione e derattizzazione dell’intero ambiente, il servizio scolastico sarà garantito presso il Plesso Tosi, in via dei Corrazzieri 110” leggiamo nella circolare.

LA TERZA VOLTA DALL'INIZIO DELL'ANNO - Una situazione che, purtroppo, sembra non sia nuova per gli alunni di Colle di Mezzo. “E’ la terza volta che succede in questo  quadrimestre – osserva Fulvio (nome di fantasia) un genitore - Già a Dicembre scorso e all’inizio dell’anno scolastico l’avvistamento  dei roditori ha richiesto la chiusura del plesso dell’I.C. Indro Montanelli”.

COLPA DEI RIFIUTI - Si poteva evitare. Difficile dirlo. Ma Fulvio ci scrive che “siamo diversi ad essere indignati e come genitori dei bambini, già da tempo hanno segnalato la necessità di una migliore gestione degli spazi all’aperto e richiesto un piano programmato di interventi di derattizzazione, soprattutto in considerazione dei periodi di chiusura prolungata. La situazione è peggiorata decisamente da quando è partita la raccolta differenziata porta a porta nel quartiere - osserva Fulvio che aggiunge - i rifiuti, provenienti essenzialmente dalla mensa, stazionano nel cortile dove i bambini escono a giocare”.

L'ARRIVO DELLA PRIMAVERA - Più nel dettaglio “I rifiuti, spesso indifferenziati, vengono lasciati nei sacchi di plastica fuori dai contenitori, probabilmente troppo piccoli per la quantità prodotta, e abbandonati nel cortile anche per giorni, in attesa che l’AMA passi a ritirarli”. Meglio intervenire rapidamente, poiché come osserva il genitore chiudendo la lettera  “Desta grande preoccupazione l’avvicinarsi della primavera: l’aumento delle temperature favorisce la marcescenza dei rifiuti, l’aumento di insetti, topi e batteri. E tutto questo avviene proprio quando i bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo all’aperto”.

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