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Decima Malafede: lastre sospette nella Riserva, ma il Municipio non interviene

A Trigoria, nelle vicinanze del nuovo percorso natura, sono presenti lastre sospette. Si teme possano rilasciare polveri di amianto. Il Municipio, interrogato sulla questione, replica di non avere competenza sull'area

E’ passato un mese e mezzo da quando, RomaNatura ed il Municipio IX, hanno annunciato l’avvio di un ambizioso progetto. Si tratta di un sentiero natura che unisce via Alvaro del Portillo con la Torre di Perna. Ci troviamo a Trigoria, e l’area di cui si parla, è quella della Riserva di Decima Malafede.

L'ANNUNCIO - “Abbiamo messo la prima pietra per il percorso natura che attraverserà il parco di Decima Malafede Un progetto realizzato con la collaborazione del Campus Biomedico di Trigoria e Roma Natura – aveva spiegato il Presidente Santoro sulla propria pagina facebook – Ancora una volta abbiamo fatto rete. E senza costi per l'amministrazione rendiamo un'area che si poteva vedere solo dai finestrini delle automobili in un luogo da vivere per tutti”.

LA DENUNCIA - L’operazione, che sarà completata il prossimo settembre con l’inaugurazione del sentiero, rischia di essere viziata da un grosso neo. Il gruppo locale del Movimento Cinque Stelle ha infatti messo in evidenza il fatto che, nelle vicinanze del percorso, vi sono lastre a dir poco sospette. “All’interno dell’ampia area nella valle della Selcetta di proprietà del Campus Biomedico di Trigoria,quindi nelle strette vicinanze del sentiero, è presente una discarica di pannelli in Eternit – scrivono i Consiglieri pentastellati Agnello e Mannarà – Tali pannelli, per condizione ed esposizione, è possibile che siano in stato di deterioramento e che quindi rilascino nei dintorni polveri di amianto”.

LA RICHIESTA DI BONIFICA - Ci sono almeno una mezza dozzina di foto, su facebook, che dimostrano la presenza di queste lastre. Ne è derivata un’interrogazione, rivolta all’attenzione del Presidente Santoro. Al Minisindaco si chiedeva “Quali azioni in tutela della salute pubblica, verranno intraprese per la bonifica dell’area ai bordi della cava, di proprietà del Campus Biomedico, occupata dallo sversamento di pannelli di eternit”.

DISINTERESSE E VISIBILITA' - La risposta del Presidente Santoro, non ha tardato ad arrivare. “In merito all’interrogazione citata in oggetto – ha replicato il Minisindaco – si comunica che l’area in questione non è di competenza municipale”. La stringata risposta, non sembra però aver soddisfatto i Consiglieri a 5 stelle. “A caldo ci è parso vergognoso il disinteresse mostrato nei confronti della nostra richiesta – ha commentato il Consigliere Mannarà – così sembra che non si abbia interesse a garantire la salute pubblica. Eppure l’area dove sono stati fatti questi sversamenti, è a pochi metri dal percorso la cui realizzazione è stata annunciata proprio dal Presidente Santoro. A questo punto, visto il disinteresse mostrato nella risposta, la sua ci appare come una passerella, fatta per garantirsi semplicemente un po’ di visibilità”.

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