EurToday

Fonte Laurentina terra dei fuochi: l'incendio apre il caso. I residenti aspettano la bonifica del Comune

I fumi tossici si sono placati con le pioggie del weekend, ma nel parco di Tor Chiesaccia il problema ambientale rischia di avere ben altra portata

Rifiuti abbandonati parco di Tor Chiesaccia (Foto di Michele Miranda)

Quali azioni sono state intraprese per verificare i danni eventuali sulla popolazione e procedere con la bonifica dell'area? I roghi tossici a Fonte Laurentina, dopo l'articolo denuncia di RomaToday, finiscono al centro di un'interrogazione firmata dal consigliere Pd del IX municipio Alessandro Lepidini e diretta al minisindaco Dario D'Innocenti. Ma vanno oltre e aprono un caso ambientale più ampio che interessa un piccolo boccone di Agro romano. 

Per dodici giorni, a partire da un primo incendio del 9 settembre, da un terreno su via Laurentina, ad angolo con via Castel di Leva, fumi tossici covanti tra cumuli di immondizia hanno appestato l'aria e creato disagi alla popolazione, nonostante il primo spegnimento delle fiamme da parte dei vigili del fuoco.  

"Da lunedì, dopo la pioggia del weekend, si sono placati" spiega Maurizio Romano, del Cdq Fonte Laurentina. "Il proprietario dello spazio è stato denunciato e intimato a bonificare". Ma non basta, perché il problema inquinamento ha ben altra portata. Proprio accanto a quel fazzoletto di verde, un altro terreno "sfruttato" per l'abbandono illecito di rifiuti industriali, altamente inquinanti, rischia di ledere la salute dell'intero quadrante.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Questo però è di proprietà comunale, in corrispondenza del parco di Tor Chiesaccia, a pochi metri dal complesso scolastico di via Enzo Martinelli. Ci sono resti di toner e stampanti, pneumatici, parti di motori meccanici e cumuli di sostanze triturate. Tutti materiali facilmente infiammabili. È stato posto sotto sequestro lo scorso luglio da parte della Polizia locale. Nessuno è ancora intervenuto per la necessaria operazione di bonifica. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colonna di fumo invade il Raccordo Anulare, chiuso in entrambe le direzioni

  • Elezioni comunali 2021: Federico Lobuono si candida a sindaco di Roma

  • Sciopero 25 settembre: a Roma metro e bus a rischio per 24 ore

  • Sciopero Roma: oggi metro, bus e tram a rischio per 24 ore. Gli orari

  • Coronavirus, a Roma 141 casi: è il dato più alto da inizio pandemia. Nel Lazio 238 contagi. Il bollettino del 22 settembre

  • Coronavirus Roma, studenti positivi a Nuovo Salario e Acilia. Sanificato plesso a Tor de' Schiavi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento