Laurentino Laurentina / Viale Ignazio Silone

Laurentino: 10 anni d’attesa per diventare proprietari di casa

Al Laurentino migliaia di residenti continuano a sperare di poter diventare proprietari delle case comprate in cooperativa. “E’ una vergogna: il Presidente Santoro si era impegnato in campagna elettorale”

L’ingarbugliata vicenda legata alla possibilità di riscattare centinaia di appartementi al Laurentino, sembra lontana dalla soluzione. Negli anni i residenti ed i loro portavoce, si sono incontrati con consiglieri capitolini, assessori regionali e praticamente tutti i gruppi consiliari del Municipio. Più di recente, il Presidente Santoro aveva anche nominato un delegato, il Consigliere Maurizio Filipponi, cui si era chiesto di seguire la questione. La delega è stata però presto ritirata, come tutte le altre attribuite ai Consiglieri, perché il nuovo statuto di Roma Capitale ha praticamente azzerato la possibilità di ricorrervi. Il problema è rimasto sul piatto.

LE DIVERSE SITUAZIONI - Al Laurentino, vi sono tre tipologie di inqulini. Coloro i quali possono accedere al riscatto del proprio appartamento, in quanto l’ATER ha pagato per loro un conguaglio. Altri che avendo fatto ricorso al TAR, ne erano risultati esonerati. Salvo poi essersi scontrati con un ricorso del Comune al Consiglio di Stato. Risultato, devono pagare il conguaglio anche loro. E poi ci sono alcuni inquilini che hanno goduto di sospensive, il cui destino è sempre appeso ad un filo. Una matassa aggrovigliata nella quale il  portavoce del Consiglio di Quartiere Fonte Laurentino Ostiense Agostino Pergili, individua “responsabilità passate e presenti”.

MIGLIAIA DI FAMIGLIE CHE ASPETTANO - Ciò che si chiede all’istituzione di prossimità, oltre al Sindaco, è “di assumersi le proprie responsabilità. In campagna elettorale Santoro si era speso su questo tema – ricorda Agostino Pergili – e qui ci sono migliaia di famiglie che aspettano. Ma l’attesa dura ormai da dieci anni: è una vera vergogna”. Ciò che i residenti chiedono è “l’apertura di un tavolo di lavoro per arrivare ad una situazione entro il prossimo dicembre”. In particolare si dovrà lavorare per conseguire due obiettivi: l’abolizione del conguaglio e la rimodulazione dei parametri per divenire proprietari degli alloggi. Parametri che andrebbero riconsiderati “in relazione alla crisi economica che mette in ginocchio le famiglie – conclude Pergili – ma anche in considerazione di alcuni errori di valutazione commessi nel passato”. Il tema, sempre molto sentito dai residenti del Laurentino, resta sul piatto. E viene riconsiderato, anche tramite alcuni volantini distribuiti nel quartiere, a pochi giorni dalla Conferenza Urbanistica del Municipio IX cui è prevista la presenza dell’Assessore Capitolino Giovanni Caudo.

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