Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Laurentino Laurentina / Via Laurentina

Centro commerciale Maximo, il Campidoglio si compatta: ora tocca a Raggi sospendere l'apertura

L'Assemblea Capitolina ha votato all'unanimità la richiesta di "sospendere i titoli autorizzativi all'apertura" del Maximo. Pesa il mancato completamento delle opere pubbliche previste nella convenzione

La data di apertura del centro commerciale Maximo pare destinata ad essere rimandata. Il Campidoglio, a prescindere dai diversi schieramenti politici, ha deciso di mandare un segnale chiaro. I privati, per avviare le proprie attività, devono preoccuparsi dare esecuzione alle opere pubbliche concordate.

Una decisione trasversale

I 35 consiglieri che l'8 ottobre erano presenti in Aula Giulio Cesare hanno votato un atto che impegna la Sindaca ad avviare una “Due diligence amministrativa” sul PRU Laurentino. Si tratta del programma urbanistico da cui è originato, attraverso una successiva convenzione, il Maximo Shopping Center.

Cosa si chiede

Al centro della mozione c'è la richiesta di “sospendere il rilascio di tutti i titolo autorizzatori del caso”. Almeno per il tempo necessario ad “eseguire i controlli ed passaggi richiesti”. E visto che si è chiesta una Due Diligence, è difficile che si possa ottenerla in pochi giorni.  Pesa, sulla posizione assunta dall’intero consiglio comunale, la mancata realizzazione della sede destinata al Municipio IX ed il mancato completamento della piazza da 15mila metri quadrati.

Opere pubbliche ed agibilità

“La convenzione che prevedeva come priorità la realizzazione delle opere pubbliche previste rispetto a quelle private non e' stata rispettata ed ora la struttura commerciale 'Maximo', come emerso nella commissione trasparenza, non può avere l'agibilità per l'avviamento dell'esercizio" ha sintetizzato Giulio Pelonzi, primo firmatario dell’atto votato in Assemblea Capitolina.

Le 170 attività commerciali, da Primark alle palestre di McFit, che erano già pronte ad aprire, rischiano ora di subire un pesante stop. Con tutte le conseguenze che questo sospensione potrebbe avere anche sull'impiego delle migliaia di persone che, al Centro Commerciale  Maximo, avrebbero trovato un posto di lavoro. 

L'accesso al centro commerciale

Tra le richieste inoltrate alla Sindaca, c'è anche quella che prevede di avviare “un indispensabile confronto con il territorio”  che tenga in considerazione anche "in termini di accessibilità ciclopedonale al centro commerciale”. Ad oggi, poichè la passarella che era prevista nel PRU Laurnetino è stata stralciata, per raggiungere il Maximo occorre prendere l'auto. Cosa che, inevitabilmente, ha ricadute sul traffico veicolare della via Laurentina.

I tempi per il confronto

In sostanza il Campidoglio vuole che si torni a  “verificare e migliorare I'impatto socioeconomico dell'intervento privato” anche al fine di migliorare “la qualità della vita nel quartiere”. In verità, questo confronto, già c'è stato. Ed ha portato nel 2008 a stipulare una convenzione urbanistica. La mancata realizzazione delle opere che vi erano contemplate, sta evidentemente portando maggioranza ed opposizione a rimettere in discussione tutto l'accordo. A tre settimane dall'inaugurazione servono soluzioni. Difficile che le aziende che avevano investito nella prossima apertura, siano disposte ad accettare slittamenti particolarmente gravosi.

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