Laurentino Laurentina

Castel di Leva, è giallo sul destino dello spazio di aggregazione

Regna l'incertezza sul futuro del centro civico

E' giallo sul destino del centro civico di Castel di Leva. Secondo il Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica, il progetto che ne prevede la realizzazione è considerato, a seconda degli interlocutori, "inesistente" o "infattibile". Il secondo caso però esclude il primo. Non si può considerare infattibile qualcosa che non esiste. Un paradosso che sta alimentando le aspettative dei residenti. Nel quartiere infatti, non esistono centri d'aggregazione nè tantomeno delle piazze in quanto l'unica presente, a Largo Montanari, viene utilizzata essenzialmente come parcheggio.

Un progetto considerato infattibile

A lanciare l'allarme sul futuro del centro civico è stato il consigliere capitolino Andrea De Priamo (FdI). "Nell'ultima commissione Urbanistica capitolina, abbiamo appreso che il progetto relativo alla realizzazione di un centro civico in zona Castel di Leva è stato respinto dall'amministrazione". Conferma la circostanza il consigliere municipale del M5s Vincenzo Maisano, che chiarisce: "il Dipartimento PAU ha dichiarato come 'infattibile' il centro civico, senza motivare in alcun modo quella decisione che, è stato fatto notare, è apparsa piuttosto arbitaria". Si tratta in realtà, come ricordato dal consigliere municipale Massimiliano De Juliis (FdI) di un' "opera interamente progettata e finanziata dal Consorzio, per cui non si capisce proprio il motivo di questa bocciatura". Anche perchè, e su questo concordano tutti, a Castel di Leva uno spazio del genere è totalmente assente. La questione però non si esaurisce con la valutazione che il Dipartimento capitolino ha comunicato in commissione Urbanistica.

Castel di leva-3

Un progetto divenuto inesistente

Da infattibile, nel volgere di poche ore, il progetto è stato misteriosamente declassato come inesistente. "Molti cittadini mi hanno chiamata per avere informazioni su quel progetto – ammette l'assessora municipale Cristina Maiolati – di conseguenza io ho contattato il PAU per averne contezza, ma mi è stato risposto che questo progetto non esiste.  Me ne rammarico perchè in effetti in quel quartiere ce n'è davvero bisogno". Il mistero s'infittisce. Com'è possibile dichiarare "infattibile" un progetto che non non esiste? Il Municipio IX sta già valutando la possibilità di convocare una commissione ad hoc, per chiarire quale sia la reale condizione del centro civico.

Un progetto da completare

Intanto l'ex presidente municipale Calzetta fa sapere, di "aver parlato  con gli Uffici del Dipartimento PAU pochi giorni fa.  "Gli uffici - annuncia Calzetta (Forza Italia) stanno aspettando il progetto che il Consorzio Castel di Leva sta completando, per poi portarlo in Conferenza dei Servizi".Potrebbe dunque trattarsi di un secondo progetto. Eppure lo stesso Calzetta afferma che "il Comune non ha mai dichiarato la contrarietà al centro civico anche perché non ci sono costi per il Comune in quanto è finanziato con gli oneri concessori delle opere già realizzate". E questo aspetto, per ora, sembra l'unico in grado di mettere tutti d'accordo: la realizzazione dello spazio civico di Castel di Leva, non graverà sulle casse comunali. 

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