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Castel Di Leva resta senza scuola materna: “Storia di ordinaria follia”

La denuncia di Bordoni (Forza Italia) e Calzetta (Lo sportello del cittadino): "Fondi e lavori bloccati. L'asilo, per i residenti, è ormai un miraggio". Il progetto approvato nel 2004

“Una storia di ordinaria follia”. Questo il commento senza termini da parte di Davide Bordoni e Pasquale Calzetta, rispettivamente capogruppo capitolino di Forza Italia e presidente dell’associazione ‘Lo sportello del cittadino’, per denunciare la situazione presente a Castel di Leva, dove ancora aspettano una scuola materna

"Era il lontano 2004 quando il Comune voleva realizzare un nido e una materna con 3 sezioni – hanno raccontato – sono passati tredici anni e l'asilo per i residenti è diventato un miraggio. I residenti hanno raccolto più di mille firme per portare all'attenzione della sindaca, Virginia Raggi e dell'assessore al Bilancio questa enorme mancanza”

Secondo quanto riferito da Bordoni e Calzetta, attualmente “ci sono all'incirca 2 milioni di euro di soldi pubblici, con cui è stato finanziato il cantiere, che sono bloccati come i lavori, che dovevano consegnare la struttura ormai un decennio fa. A oggi servirebbero 100mila euro per effettuare i controlli sul territorio, che è stato abbandonato, in modo da far ripartire il progetto e sbloccare i fondi. A tal proposito, abbiamo chiesto la convocazione urgente della commissione Bilancio”.

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