Eur San Basilio / Via Senigallia

Giuliano Dalmata, i residenti festeggiano i tre anni di una transenna: “Il Municipio se ne disinteressa”

In via Senigallia c’è una transenna su un marciapiede che resiste nel tempo. I residenti, provando la strada dell’ironia, hanno tentato di sollecitare le istituzioni organizzando una festa con tanto di spumante

Una festa per una transenna. Con tanto di torta e prosecco. L’idea, maturata dall’Associazione Gentes, è nata per attirare l’attenzione delle istituzioni. Per ora, a distanza di qualche giorno dall’iniziativa, senza successo.

LA STORIA DELLA TRANSENNA

“Questo marciapiede è dissestato da anni ed infatti ci sono cadute un sacco di persone – spiega Giorgio Marsan, storico presidente di Gentes –  nel 2014, probabilmente in risposta ad una denuncia sporta dall’ennesimo cittadino che vi era inciampiato, sono state messe delle transenne e lì sono rimaste. Per questo, il 28 giugno, abbiamo pensato di festeggiare”. Una fetta di torta, un bicchiere di spumante fatto tintinnare con il sottofondo della Traviata. Insomma, una vera e propria festa di compleanno “con cui speravamo di svegliare l’amministrazione” ammette Marsan. Ed invece niente. “Dal Municipio non si è fatto vivo nessuno”.

DUPLICE DISAGIO PER I CITTADINI

La strada in cui le transenne sono state poste, è particolare. “Non è l’unico marciapiede malridotto, ma qui c’è un centro anziani – il più grande del Municipio – ed una parrocchia e quindi il disagio causato dal non poter fruire del marciapiede, qui è particolarmente avvertito– sottolinea Pietrangelo Massaro, coordinatore municipale di Forza Italia – La segnalazione dei residenti, raccolta con lo Sportello del cittadino in piazza, ho già provveduto ad inoltrarla al Municipio. La speranza è che questa divertentente e pacifica iniziativa, a cui volentieri ho preso parte, non si debba ripetere il prossimo anno”.

PRECEDENTI CURIOSI  NELLO STESSO QUARTIERE

La capacità dissacratoria dei residenti del Municipio IX, era già emersa con la creazione di una pagina facebook dedicata a  “Pino il Tombino di Mezzocammino”. Goliardiche foto in compagnia del curioso beniamino del quartiere, avevano contribuito ad accelerare la soluzione di un problema, protrattrosi per cinque mesi. Un tempo sufficiente per creare degli emuli, come “tuca tuca la buca” di Vitinia. Per la transenna di via Senigallia invece ancora non è stato scelto il nome. La speranza è che si provveda a sistemarla prima del prossimo battesimo.


 

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