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Piano Nomadi: un fallimento

La denuncia di Siracusa: “assistiamo ad uno spettacolo indecente: i nomadi vengono spostati da un quartiere all’altro, al di fuori di ogni regola”

Dopo le promesse del vice sindaco Belviso. La diffida promessa dal Comitato di Quartiere di Tor de’ Cenci, nei confronti del Ministro Cancellieri, una nuova tessera si unisce nel composito e complicato mosaico del “Piano Nomadi”.

Vale la pena ricordare come, suddetto piano, nato per il linciaggio subito dai ROM di Ponticelli (Na) e rapidamente esteso a 5 regioni italiane, non sia  più in vigore. La bocciatura definitiva, è infatti arrivata dal Consiglio di Stato diversi mesi fa.

E’ miseramente fallito il piano nomadi del Comune di Roma – mette il dito nella piaga il vice presidente del Consiglio Municipale Federico Siracusa  -  il territorio pullula di accampamenti abusivi e la polizia non fa in tempo a sgombrarli che già si riformano”.

Negli ultimi mesi, come descritto in altre occasioni, non sono infatti mancati gli sgomberi di piccoli insediamenti abusivi nel territorio.

“Il proposito del Sindaco di Roma di spostare i campi nomadi nelle periferie a ridosso del Grande Raccordo anulare sta generando solo tensioni e malumori" prosegue Siracusa, denunciando alcune situazioni di malumore, all’interno di vari Comitati di Quartiere.

“Ora assistiamo ad uno spettacolo indecente: i nomadi vengono spostati da un quartiere all’altro al di fuori di ogni regola, lasciando i bambini in una condizione di precarietà che difficilmente potrà consentire loro l’opportunità di una vita diversa.

E’ evidente che la politica dell’emergenza è fallita – conclude Siracusa - lo sgombero di un campo nomadi porta solo ad altri sgomberi e ad altre proteste in un crescendo di tensioni infinite”.

 

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