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Emergenza freddo, potenziata "la Casa di Heidi": ospiterà più senzatetto

Sono stati ottimizzati gli spazi della Casa di Heidi. Ora potranno accogliere più persone. Santoro: "La struttura, riscaldata, è attiva dal 1 dicembre. Qui presentandosi entro le 22 si trovano pasti serali, colazione ed all'occorrenza servizi medici"

A fine novembre, per adeguare i locali dell'ex scuola Comisso in modo da poterli utilizzare per l'emergenza freddo, si è attivata tutta la comunità territoriale. Consiglieri ed Assessori municipali hanno lavorato spalla a spalla con residenti, volontari della Comunità di Sant'Egidio, ospiti dello SPRAR di Mostacciano. Tutti insieme si sono dati da fare per rimettere in sesto la struttura. In modo da poterla aprire in tempo ed in buone condizioni.

STRUTTURA POTENZIATA - La novità è che,  per l'abbassarsi delle temperature, la "Casa di Heidi" è stata ottimizzata. "Per far fronte all'ondata di freddo che negli ultimi giorni ha interessato la Capitale abbiamo potenziato il ricovero per senzatetto, allestito dal Municipio IX insieme alla Caritas e alla Comunità di Sant'Egidio nei locali della ex scuola di via Comisso all'Eur. La Casa di Heidi, così si chiama la struttura, darà accoglienza a tutti i senza fissa dimora che si presenteranno entro le ore 22".

IL SERVIZIO - "Abbiamo ottimizzato gli spazi per l'accoglienza in modo da offrire ricovero a tutte le persone senza fissa dimora che gravitano nel nostro territorio. La casa di Heidi, attiva dal 1 dicembre scorso, ospita stabilmente ogni notte almeno 30 persone da 23 ai 60 anni. Tra loro - fa sapere Santoro -  vi sono anche giovani laureati che hanno perso il lavoro e una famiglia con 2 bambini".

PIU' ACCOGLIENTE - All'interno della struttura, non c'è soltanto la possibilità di trovare un letto e delle coperte. "In questi giorni di grande freddo ci aspettiamo maggiori presenze e quindi abbiamo predisposto un migliore sistema di accoglienza e di assistenza – continua il Presidente –  I locali sono riscaldati ed è possibile usufruire delle docce, mentre Caritas e Sant'Egidio, in rete con altre strutture di volontariato, forniscono i pasti serali e la colazione, come i prodotti per l'igiene personale. Chi lo richiede può usufruire di servizi medici a cura dei volontari della ASL RM C e di colloqui predisposti dal Servizio sociale municipale. I locali sono custoditi e, per ogni esigenza di sicurezza, manteniamo costante il contatto con il locale Commissariato – ha concluso Santoro".

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