Eur Spinaceto / Viale dei Caduti per la Resistenza

Spinaceto: dove saranno le prossime discariche?

La nomina del Prefetto Pecoraro a Commissario per la chiusura di Malagrotta cambia gli scenari, mentre i comitati studiano un piano per ridurre i consumi

Una riunione discretamente partecipata, quella tenutasi ieri pomeriggio, in viale Caduti per la Resistenza, a Spinaceto.
Il comitato No Discariche, col suo animatore e portavoce Gualtiero Alunni, studia le mosse della Regione.


“La nomina del Prefetto, avvenuta il 6 settembre, cambia le carte in tavola – riconosce Alunni – non si capisce bene come possa ora, in soli 45 giorni, trovare il sito alternativo. Ancora più difficile comprendere come, entro il 31 dicembre, riesca ad istruire le pratiche necessarie per avviarlo”

Il primo gennaio, il sito di Malagrotta dovrà essere definitivamente dismesso. Un passaggio di consegne che, ad oggi, ancora non è stato deciso. Da qui la necessità di una figura super partes, come il prefetto.

Complicato comprendere, stante l’attuale condizione, quale direzione si stia intraprendendo. “Preoccupa la situazione di Testa di Cane, dove si sta realizzando una discarica da 5 milioni di tonnellate, 3 volte e mezzo il consumo annuale di una città come Roma – riconosce Alunni – noi, però, nel dubbio, proseguiamo sulla nostra strada”.

Per questo, per la seconda decade di ottobre, il Comitato no Discariche sta studiando un evento, all’insegna dei consumi sostenibili, e quindi del riciclo, del riutilizzo, della raccolta differenziata. Una serie di attività, da approntere con tutte le realtà associative del Municipio, per ridurre i consumi. Un ottimo viatico, se si voglio ridurre, anche, le discariche.
 

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