Eur Laurentina / Via Ignazio Silone

Laurentino: arriva la proposta per il decentramento dei Municipi

Il Consiglio Municipale approva un documento, avanzato dalla Commissione Riforme Istituzionali, con il quale si richiede a Roma Capitale “maggiore spazio d’iniziativa politica”

E’ stata una mattinata laboriosa, per il Consiglio Municipale di via Ignazio Silone. Prima che andasse in scena la votazione sulla gestione del Tre Fontane, infatti, i consiglieri del Municipio XII si sono dovuti esprimere sul delicato argomento del decentramento amministrativo.

LA RISOLUZIONE APPROVATA. La Commissione Riforme Istituzionali, la cui nascita, si ricorderà, aveva suscitato non poche polemiche, è riuscita a porta in aula ed a far votare un importante documento, finalizzato al riconoscimento dell’importante ruolo da riconoscere alle istituzioni territoriali di prossimità.
“Il Consiglio del Municipio XII Eur, in data odierna – scrivono in una nota congiunta De Iuliis  e Cacciotti (Pdl),  Scielzi (Api) e Barbato (Udc)  - ha approvato una risoluzione, elaborata dalla commissione 'riforme istituzionali Roma capitale', commissione temporanea istituita appositamente per mettere a punto una proposta concreta da parte dell'amministrazione più prossima ai cittadini”.

DECISIONI CALATE DALL'ALTO. Il tema, in discussione anche in altri Municipi, è divenuto di stringente attualità dopo che l’Assessore Bordoni ha convocato i vari Minisindaci, per descrivere le proposte di Roma Capitale sul ridisegna mento dei Municipi stessi.
“In un momento così importante e delicato per la città di Roma, che vedrà modificati i poteri, i confini ed il numero dei Municipi, abbiamo ritenuto importante istituire questa commissione ed elaborare una proposta che tenesse veramente in considerazione le esigenze del territorio. Troppo spesso ci siamo visti calare dall'alto decisioni che non hanno tenuto conto dei reali bisogni dei Municipi di Roma e che non hanno di certo reso più efficiente l'attività dell'amministrazione municipale” scrivono i quattro consiglieri.

RICHIESTI PIU' MARGINI D'AZIONE. Ma rivendicare un ruolo più centrale  per i Municipi, è un tema complesso che chiama in causa una riflessione profonda. Le difficoltà sono evidenti, soprattutto sul versante economico, stante la mancata approvazione del bilancio capitolino del 2012, senza il quale viene meno, o quanto meno risulta depauperata, la capacità di programmazione economica da parte degli Enti di prossimità.  “Questi Enti di prossimità – riprendono a scrivere De Iuliis, Cacciotti, Barbato e Scielzi - hanno bisogno di maggiore spazio di azione politica e la proposta da noi elaborata va in questa direzione, affrontando le tematiche dei confini, dello status dei consiglieri e dei poteri dei Municipi. Ora attendiamo di vedere come si comporterà l'Assemblea Capitolina sperando che, dopo tante parole, si passi realmente ai fatti”. Un appello accorato, trasversale, la cui risposta definirà in gran parte il ruolo stesso dei Municipi, nella rispettiva capacità di amministrare, e quindi di comporre e gestire, le istanze che vengono dalla società civile.
 

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