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Pini infestati dalla "Cocciniglia dei Caraibi". Il Municipio IX rassicura: "Non causano crolli immediati"

La Cocciniglia dei Caraibi, anche nota come Cocciniglia Tartaruga ha infestato i pini del Municipio IX. Dalla Colombo a Mostacciano passando per la Laurentina e per Malafede, tanti i casi riscontrati

Un piccolo ma coriaceo insetto sta facendo incetta dei pini presenti nel Municipio IX. Si tratta della Toumeyella parvicornis, altrimenti nota come Cocciniglia dei Caraibi o Cocciniglia Tartaruga. E non c'è da stare allegri.

Le aree colpite

"E' un insetto originario del Nord America che tuttavia ai Caraibi ha portato alla quasi estinzione dei pini – avverte Marco Antonini, assessore all'Ambiente del Municipio IX –  purtroppo è arrivato ad infestare anche gli alberi presenti su gran parte del nostro territorio. Ne sono rimasti coinvolti i giovani pini di Euroma2 ma anche molti alberi lungo la Colombo, la Laurentina, Malafede ed anche a Mostacciano".

Non ci sono immediati rischi di crolli

A Mostacciano la convivenza con i pini era già finita sotto osservazione. E' lì infatti che è partito il progetto di monitoraggio degli alberi di alto fusto che ha coinvolto circa 80mila essenze arboree in tutta la Capitale. Ed è sempre nello stesso quartiere, alle porte dell'Eur, che si sono registrati i casi più frequenti di crolli. "La coccinigla agisce sul lungo termine – avverte l'assessore municipale all'Ambiente – porta infatti ad un progressivo indebolimento della pianta, di cui succhia la linfa vitale. Il decesso non è quindi rapido e di conseguenza si può escludere che sia causa di crolli immediati".

Pochi precedenti e scarsi rimedi

Il problema è tutt'altro che secondario perchè, ad oggi, si conoscono pochi rimedi contro questa specie di cocciniglie. "La letteratura scientifica su questo insetto e sulle modalità per contrastarlo è piuttosto  scarsa – riconosce l'assessore Antonini – In effetti nel nostro paese si erano registrati dei casi solo in Campania". Ora però la presenza è stata assodata anche nel territorio municipale. "Ci eravamo allertati quest'estate perchè dalle fronde di alcuni pini cadevano delle goccioline appiccicose – spiega Antonini – Le abbiamo fatte analizzare ed abbiamo scoperto che sono secrezioni proprio dalla Cocciniglia Tartaruga". Una tegola per il patrimonio forestale cittadino. 

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