Martedì, 28 Settembre 2021
Eur Torrino / Viale Città D'Europa

Casale del Torrino: la riqualificazione passa per le pari opportunità

Il casale, emblema di degrado ed abbandono, potrebbe esser messo a bando per rilanciare la struttura e le pari opportunità nel territorio

Il casale di viale Città d’Europa, in zona Torrino Nord, è legato ad un destino ineludibile: essere un luogo simbolo per il quartiere.

IL DEGRADO - La scarsa manutenzione e la totale assenza di illuminazione, come abbiamo avuto modo di segnalare, ha cagionato un progressivo ed ineluttabile approdo. E così, quella che era la sede del Consorzio di costruttori che ha dato vita al quartiere, è rapidamente divenuta la palestra dei vandali che si sono divertiti a saccheggiare e distruggere tutto quello che rimaneva loro a portata di mano. Dalle tegole divelte ai vetri fracassati, dalle bottiglie abbandonate agli orribili tag disegnati, qualsiasi cosa, nel casale, richiama ad una situazione di degrado un tempo inimmaginabile. Ed in questo senso, ormai, quella struttura rappresenta un emblema nel quartiere. Un neo fuori contesto, soprattutto se rapportato al bel prato curato che circonda la struttura, come anche alla relativa palestra per fitness all’aperto, apprezzata ed utilizzata dai residenti.

L’IMPEGNO - Da venerdì scorso, però, il casale di viale Città d’Europa, è tornato ad essere un luogo sul quale concentrare desideri ed aspirazioni, per un rilancio della zona, e non soltanto. “In occasione della giornata internazionale della donna – ci ha fatto sapere Andrea Santoro, coordinatore del PD nel territorio - abbiamo posizionato un nastro giallo nel casale abbandonato di Via Città d'Europa al Torrino. Un nastro giallo che vuole essere un mio impegno preciso per il nuovo Municipio: destineremo questo casale alle ragazze e alle donne che vorranno mettere in piedi un'impresa”.

LA PROPOSTA - L’idea, è presto spiegata. “Destineremo questi locali a prezzi accessibili perchè il vero dramma per chi sceglie di aprire una attività – spiega sempre Santoro, candidato presidente municipale per il PD – sono i costi troppo alti dei locali commerciali. Per questo, per il primo anno di attività dell'impresa, questo posto sarà aperto a loro e sarà affidato con un bando pubblico. In questo modo proveremo a dare una mano concreta alle donne del territorio che potranno esprimere meglio il loro talento. Questo del Torrino è solo il primo esempio. La nostra idea è quella di non sprecare e di utilizzare al meglio tutto il patrimonio pubblico del Municipio sostenendo chi sceglie di creare imprese locali innovative”.

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