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Casal Brunori: i residenti denunciano il degrado causato dal mercato

Segnalate altre situazioni di degrado ambientale e sanitario, il CdQ chiede di avviare le verifiche del caso e di approntare un rapido processo partecipativo

Il mercato bisettimanale di Spinaceto, è destinato a far parlare di sé. Le prime volte in cui ce ne siamo occupati, i residenti di Casal Brunori, avevano portato alla nostra attenzione una serie di anomalie, in riferimento alla collocazione del plateatico nella vallata sottostante il quartiere, come conseguenza di una variante approvata al Punto Verde Qualità Parco di Spinaceto.

UN TRASFERIMENTO TEMPORANEO - Successivamente siamo tornati ad occuparcene proprio per gli sviluppi legati allo stesso PVQ ed infine, circa cinque mesi fa, per evidenziare, sempre su segnalazione del Comitato di Quartiere, lo stato di “grave degrado igienico-sanitario ed ambientale dell’area temporaneamente adibita a mercato bisettimanale di via di Mezzocammino”. L’avverbio “temporaneamente” utilizzato dai residenti, tuttavia, ha un significato ben preciso e rimanda ad una questione che, alcuni di loro, ritengono centrale. “Superati ormai due anni dalla proposta di ‘trasferimento temporaneo’ del mercato bisettimanale, lo scrivente Comitato – scrive il suo presidente Filippo Cioffi -  sollecita ad avviare in tempi rapidi un reale processo partecipativo finalizzato a individuare le migliori soluzioni volte a garantire la giusta coesistenza tra il diritto dei Cittadini a frequentare un ambiente sano, sicuro e controllato, le regole e le obbligazioni imposte dai regolamenti regionali e comunali e le esigenze commerciali proprie degli operatori del mercato”. Fin qui, dunque, niente di nuovo.

DUE PUNTI VERDE QUALITA’ - Ma l’aspetto temporale, è evidenziato soprattutto nel passaggio successivo, laddove il CdQ “In considerazione dell’avvio del processo di revoca del PVQ 12.6 Parco di Spinaceto, al quale l’area in oggetto fu annessa forzosamente, stralciandola dal perimetro originario del PVQ 12.14 Casal Brunori, richiede altresì di verificare la possibilità di reintegro dell’area eventi, del parcheggio e dei manufatti realizzati, all’interno del PVQ 12.14 Casal Brunori, al fine di poter prevedere una organica gestione e manutenzione delle aree”.  E per dare un’idea, oltre alle immagini fotografiche allegate, della scarsa manutenzione attuale, Cioffi elenca una serie di difformità.

LA SCARSA MANUTENZIONE - “A tutt’oggi l’area non è gestita dall’Amministrazione, né Municipale né Comunale, non è ancora stato effettuato il collaudo “tecnico-funzionale” e non è stato ancora stipulato il contratto di servizio con AMA ROMA S.p.A per il servizio di pulizia, lavaggio e igienizzazione post mercato – scrive il presidente del CdQ che aggiunge - gli operatori, sono costretti ad autotassarsi per incaricare una persona, che alloggia all’interno dei locali adibiti a bagni pubblici del mercato, a raccogliere manualmente i rifiuti in un tempo di circa 48 ore; inoltre le condizioni dei bagni sono particolarmente critiche, le porte sono rotte e il più delle volte si otturano con frequenti fuori uscite di liquame – ma c’è dell’altro poiché, a detta di Filippo Cioffi - l’AMA effettua esclusivamente la pulizia della sola area parcheggio al termine del mercato”. In definitiva, si tratta di una serie di disagi per i quali viene chiesto all’amministrazione di effettuare “opportune verifiche” e di avviare, possibilmente in tempi rapidi “un processo partecipativo per individuare le soluzioni migliori”.

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