EurToday

Via Ardeatina, flash mob dei cittadini: "Chiediamo una strada sicura, ma ci sentiamo abbandonati"

Le buche, i mezzi pesanti che circolano nei due sensi di marcia, il mancato rispetto dei limiti di velocità hanno spinto i residenti dei quartieri periferici di via Ardeatina ad inscenare una protesta al Divino Amore

Il passaggio dei mezzi pesanti su via Ardeatina

I mezzi pesanti che circolano nonostante i divieti. L’assenza di controlli. I limiti di velocità ampiamente superati ed un manto stradale permanentemente dissestato. Le condizioni di vivibilità dell’Ardeatina, nel tratto extra Gra di competenza della Città Metropolitana, restano precarie. Ed i residenti sono scesi in strada, nonostante la pioggia, per ricordarlo.

Muri che tremano al passaggio dei tir

“Qui abbiamo ancora i segni causati dal passaggio di un tir, durante il lockdown” hanno raccontato dei cittadini che abitano al civico 1261, nel comprensorio Giardini di Domitilla. Il muro perimetrale è stato distrutto da un’auto che ha dovuto evitare l’impatto del mezzo pesante. “Ma noi non sappiamo più come fare, al passaggio dei tir tramano i vetri ed i pavimenti delle nostre case” hanno spiegato “i nostri figli vorrebbero giocare qui fuori, ma è pericoloso”. Mancano anche i marciapiedi e laddove sono presenti versano in pessime condizioni.

Il passaggio dei Tir, all’altezza del Divino Amore, è stato per anni vietato. Ma nel gennaio del 2019, tra lo stupore dei residenti ed il disappunto formalizzato anche dal Municipio IX, la Città Metropolitana è tornata a concedere la possibilità di transitarvi. Solo in direzione centro. Ma  in assenza di controlli, circolano in entrambe i sensi di marcia.  “Abbiamo presentato un esposto anche ai Carabinieri, lo scorso luglio. Ci sentiamo abbandonati, ma non ci arrendiamo” ha fatto sapere Igor Ragusa, del Comitato di Quartiere di Falcognana, tra i presenti al flash mob che si è svolto il 16 ottobre al Divino Amore.

Il sit-in

All’iniziativa di protesta, sono intervenuti anche i Verdi. “La Città Metropolitana, nonostante i solleciti arrivati anche dalla Prefettura, è rimasta inerte. Ma qui la situazione è pericolosa perché – ha fatto notare il portavoce romano Guglielmo Calcerano – la strada è dissestata, la zona 30 non viene rispettata sebbene in pochi metri siano presenti una scuola ed una Asl. Per non parlare dei Tir che sfrecciano in entrambe i sensi di marcia”. 

Le responsabilità delle consolari

Il problema della sicurezza stradale, che non viene adeguatamente garantita dalla Città Metropolitana, è comune a molte delle consolari di cui l’ex Provincia dovrebbe occuparsi. Anche i residenti che abitano nei quartieri più periferici della via Laurentina, hanno annunciato azioni di protesta per chiedere l’intervento della Città Metropolitana. “I cittadini non sanno più come fare per chiedere attenzione  -ha osservato Nando Bonessio, portavoce regionale dei Verdi - In caso di sinistri, poi, qualcuno dovrà rispondere anche sul piano penale, perché di certo non sono mancate le iniziative, anche formali, per richiamare l’attenzione dell’ex Provincia”. E questo vale per l’Ardeatina, ma anche per la via Laurentina.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • Coronavirus, Lazio verso il coprifuoco e didattica a distanza parziale per le superiori. In arrivo un'ordinanza con i provvedimenti

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

  • Coronavirus, a Roma 462 casi: sono 939 in totale nella regione. C'è un nuovo focolaio nel Lazio

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento