Altre Laurentina / Via Laurentina, 710

Fonte Ostiense: “La Gramsci non si tocca”

Anche l’ex Capogruppo PD si scaglia contro l’eventuale spostamento della scuola Antonio Gramsci “Sarebbe un colpo mortale, prima di tutto per il PD”

Non si fermano le polemiche sull’eventuale spostamento della scuola Gramsci, dalla sua attuale sede di via Laurentina 710. Nonostante la recente smentita del Presidente Andrea Santoro, il timore che un istituto d’importanza cruciale per l’ex Laurentino 38 venga chiuso, alimenta  le considerazioni più disparate. In tarda serata, anche il Consigliere Giuseppe Contenta, da ieri sostituito da Paola Vaccaro nella carica di Capogruppo PD, ha espresso la sua intransigente opposizione.

SPOSTAMENTO FATALE - “La scuola 'Antonio Gramsci' di via Laurentina non si tocca perché lo spostamento sarebbe fatale sia per la scuola sia per il quartiere. Ritengo quindi che il municipio si debba esprimere contrariamente all’ipotesi di spostamento perché non è una situazione sanabile in alcun caso e credo che il PD, da sempre pronto a difendere i cittadini del Laurentino non possa rendersi complice di un simile atto”.

I RISCHI PER LA SCUOLA E PER IL PD - Ed è proprio il Consigliere Giuseppe Contenta che lascia trapelare ancora qualche dubbio, relativamente ad un’operazione che comunque il Presidente Santoro ha già smentito. “Sarò a fianco dei genitori in questa battaglia e presenterò una mozione immediatamente all’attenzione del consiglio, per scongiurare un simile trasferimento. La cosa più vergognosa è che proprio due anni fa fummo noi a bloccare l’ipotesi di trasferimento – ricorda correttamente il Consigliere Contenta -  E ora il neo presidente e il neo assessore alla scuola che fanno? Mettono in pratica esattamente ciò che avevano combattuto? Spero veramente di no, sarebbe un colpo mortale anzitutto per il PD e poi per la scuola 'A. Gramsci' che è un vero e proprio gioiello per quanto riguarda le scuole a Roma".  

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