menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto Massimiliano de Juliis

Foto Massimiliano de Juliis

Ampliamento Laurentina:i Comitati di Quartiere organizzano un sit-in di protesta

Un Comitato spontaneo di cittadini, che raccoglie vari CdQ , ha chiesto un incontro urgente alla Provincia. Mentre si lavora ad un sit-in “per far partire i lavori per l’ampliamento della via Laurentina”

Il traffico su via Laurentina è un fenomeno noto a moltissimi romani. Ma anche alle istituzioni, ed in particolare alla Provincia, responsabile del tratto extra GRA. Proprio quello dove le condizioni stradali destano maggiori preoccupazioni e per il quale, da anni, sono in corso dei lavori di ampliamento. Interrotti da tempo.

IL COMITATO DELLE CINQUE COLLINE - Anche per sollecitarne la ripresa, in questi giorni si è costituito un Comitato spontaneo di cittadini che raggruppa vari CdQ: “il Comitato delle Cinque Colline”. Il nome si deve al fatto che tra il km 14 dov’è situato il Cimitero, fino all’intersezione con i Castelli Romani del km 24, sorgono le zone periferiche di “Santa Serena, Colle dei Pini, Villaggetto (via V. Alpe e adiacenze), via N. Strampelli e via della Selvotta. Cinque zone o borgate, tradizionalmente indicate come colline”.

LA RICHIESTA DI CHIAREZZA - Il neo Comitato ha scritto alla dott.ssa Vaccaro, della Provincia di Roma “per far sì che i lavori per l’ampliamento ed il nuovo assetto di via Laurentina riprendano al più presto, con un piano dei lavori chiaro e con un orizzonte temporale definito; Le chiediamo pertanto – leggiamo nella lettera - che i lavori vengano ripresi quanto prima e che siano svolti in qualità e celermente mantenendo nel frattempo la percorribilità della via in condizioni di sicurezza. Chiediamo inoltre che ci sia indicato un referente responsabile dei lavori e della sicurezza che sia accessibile e interpellabile e con il quale i rappresentanti di questo Comitato possano interloquire”.

IL SIT-IN - Nel frattempo, è in fase di organizzazione, ovvero si stanno richiedendo i permessi alla Questura, per effettuare “un sit-in con una rappresentanza di cittadini di zona, sotto Palazzo Valentini, al fine di far sentire in modo chiaro la nostra voce e dare risonanza ad un problema gravissimo che riguarda migliaia di cittadini romani – leggiamo nella parte finale della lettera - abbiamo il diritto di ricevere risposte immediate alle questioni che riguardano la sicurezza e la vivibilità del nostro territorio”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
De Magna e beve

Dove mangiare i 5 supplì più buoni di Roma, rigorosamente "al telefono"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento