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Mercato viale America. Foto da google map

Mercato viale America. Foto da google map

Eur, addio al mercato di viale America: gli operatori saranno delocalizzati

Individuati i siti alternativi, distribuiti a macchia di leopardo, soprattutto nei parcheggi dei mercati. Manuel Gagliardi (PD): “Così, oltre ad eliminare posti auto, si satura l'offerta commerciale”

Le quarantuno postazioni del mercato di viale America stanno per essere dislocate. Nell’area è previsto l’avvio di un cantiere, più volte sollecitato, che consentirà di eliminare le barriere architettoniche. Gli operatori, però, solo in minima parte resteranno all’Eur.

Il trasferimento

L’intenzione del Municipio IX è quella di trasferire le attività che finora hanno lavorato a pochi passi dalla fermata della metro B, in aree anche molto distanti dalla sede attuale. L’ente di prossimità è infatti chiamato ad approvare una decisione che la Giunta D’Innocenti ha già sottoscritto. E prevede il trasferimento dei banchi in parcheggi che, spesso, si trovano a ridosso di aree mercatali già esistenti.

Le aree destinate agli operatori

La direzione tecnica del municipio ha effettuato una ricognizione delle aree attualmente disponibili  che, nel territorio, sono complessivamente una settantina. La gran parte sono situate tra il Torrino (10 a piazza Cinec e 14 in via Sansotta) ed al Laurentino (24 in via Melville). Me sono presenti anche all’Eur ed nei parcheggi dei plateatici di Fonte Meravigliosa, Tor de’ Cenci e Spinaceto. “Non ne sappiamo nulla” ha ammesso Maurizio Filipponi, il presidente del consiglio di quartiere Laurentino Fonte Ostiense “altro che condivisione, non ci hanno mai accennato niente del genere”.  Al di là del grado di coinvolgimento dei territori, c’è già chi ha mostrato di non apprezzare questa iniziativa.

L'eliminazione dei parcheggi

“L’elenco delle aree che sono state indicate, rischia di creare un duplice ordine di problemi. Innanzitutto andrebbe ad eliminare posti auto che, in alcuni casi sono merce rara. Penso ad esempio al parcheggio del mercato di Tor de' Cenci che viene utilizzato  anche da chi va a portare i figli a scuola”. ha osservato il consigliere democratico Manuel Gagliardi. C’è poi un’altra criticità.

La concorrenza

La maggior parte delle sedi individuate per trasferire i banchi oggi presenti su viale America, è nei parcheggi dei mercati. Ma, come ha ricordato Gagliardi “Il commercio è in crisi e quello su strada lo è ancor di più. Incrementare il numero delle postazioni, sistemandole fuori dai plateatici già in sofferenza, rischia di saturare il mercato. Non credo che la soluzione d'un problema, quello del necessario spostamento del mercato da viale America, passi per la creazione di nuove criticità ” ha concluso il consigliere democatico.

L'effetto dispersione

Non è in discussione pertanto il trasferimento degli operatori anche perchè l’attuale sede,  nata da un precedente trasferimento, era considerata provvisoria. Desta però perplessità il mancato coinvolgimento dei quartieri e l’elenco delle aree individuate che rischiano di produrre un effetto dispersione. A rimetterci, in questo caso, sarebbero gli operatori stessi che oggi lavorano a viale America. 

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