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Castel di Leva: “Il municipio verifichi la provenienza delle merci esposte nel mercatino”

Ancora una richiesta d’intervento sul mercatino amatoriale di Castel di Leva. Pasetti (Laurentes): “Ci aspettiamo che il prossimo sabato l’area sia libera e pulita, rispettando la qualità dell’ambiente circostante e chi ci vive”

Il mercatino dell’usato che si è tenuto lo sabato 22 in via Castel di Leva, sembra sia stato attenzionato dal centrodestra. Dopo l’interrogazione presentata dal Consigliere eletto nel Pdl ed ora in Forza Italia Massimiliano De Juliis, anche la Presidente dell’Associazione Laurentes ha commentato la vicenda.

L'AREA DEL MERCATO - “Lo scorso sabato molte persone hanno assistito allibite alla nascita di un mercatino dell’usato su un’area privata sita in via di Castel di leva,  mercatino in cui merci di varia natura giacevano alla rinfusa su lenzuoli buttati sull’erba – ricorda Laura Pasetti -  Oggi sappiamo che l’area in questione è privata ed agricola, non ha una destinazione d’uso adatta ad un mercato seppure saltuario, anche nel caso in cui non fosse vendita di oggetti al pubblico ma puro scambio di collezionismo amatoriale . Sappiamo che anche la procedura prevista per la richiesta di autorizzazione ha seguito un iter presumibilmente non corretto  o quanto meno discutibile nei tempi di presentazione”.

PERMESSI - Le osservazioni della Presidente di Laurentes sul mercatino di Castel di Leva sono diverse. “ Sembra che in effetti i Vigili Urbani siano intervenuti ed abbiano comminato sanzioni  per l’area non adatta – incalza Pasetti che aggiunge -Ci si interroga molto sulla facilità e competenza con cui i presunti collezionisti\venditori abbiano agito, seguendo un iter procedurale che non è solitamente noto ne’ facile da seguire”.

LE RICHIESTE AL MUNICIPIO - Sulle aspettative riposte nei confronti dell’Ente di Prossimità, Pasetti  aggiunge “ora che il fatto è noto e ne sono emerse le criticità, considerando che dell’area in questione si era già parlato in passato, ci aspettiamo un intervento immediato del municipio, che immaginiamo non essere stato nell’immediato  al corrente dell’accaduto, affinchè  risponda in modo inequivocabile alle domande che gli sono state rivolte ,  vigili e blocchi l’eventuale nascita di altri mercati simili, produca  gli atti presentati  per l’avvio addirittura del mercatino, verifichi la natura e la provenienza  delle merci esposte sabato scorso. Naturalmente  - conclude la nota la cittadina - il prossimo sabato ci aspettiamo  che l’area sia libera e pulita, rispettando la qualità dell’ambiente circostante e delle persone che vi abitano”.
 

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