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Via Ardeatina, divieto di transito ai Tir: il Municipio IX vuole le telecamere

Approvata a larga maggioranza la proposta d'installare delle videocamere in via Ardeatina. De Juliis (FdI): "La tecnologia ci viene incontro, usiamola. Costa poco e libera la pattuglia della polizia locale"

Una soluzione innovativa per un problema annoso. La sicurezza di via Ardeatina, nel tratto compreso tra Divino Amore e Falcognana, potrebbe essere affidata ad un occhio elettronico. E’ quanto ha stabilito il  Consiglio del Municipio IX, a larghissima maggioranza.

UN LAVORO CONDIVISO - “Si tratta di una proposta che avevo formulato lo scorso agosto. Si è partiti da lì e, dopo un lavoro durato otto mesi, siamo arrivati alla risoluzione che è stata votata  nella mattinata di martedì 11 aprile – spiega il vicepresidente del Consiglio Municipale Massimiliano De Juliis –  durante questo periodo, il tema è stato affrontato più volte all'interno dellla commissione Mobilità. Ma bisogna riconoscere che solo negli ultimi mesi, durante la presidenza pro tempore del Consigliere Paolo Mancuso (M5s) si è registrata un’accelerazione. Per questo lo ringrazio”.

I CONTROLLI - Il divieto di transito dei mezzi pesanti, secondo quanto ricordato in aula consiliare, funziona soltanto se accompagnato ai necessari controlli. “In orario diurno – ha spiegato De Juliis (FdI) – grazie alla presenza di una pattuglia della Polizia Locale del IX Municipio, il passaggio di tir si è ridotto anche dell’80%. Purtroppo in orario serale ciò non accade, in quanto mancano proprio i controlli”. Secondo De Juliis, è venuto meno il supporto della Polizia Provinciale che, viceversa “avrebbe dovuto impegnarsi di più”.

L'AUSILIO TECNOLOGICO - Il problema è che, in assenza di controlli, i mezzi pesanti circolano liberamente. Dalle 9 di sera fino alle mattina.  E questo desta preoccupazione perchè “il tratto interessato è stretto e - ricorda il Consigliere di Fdi - ci sono anche tre asili, un istituto comprensivo, una Asl”. E non solo. “C’è anche un ponticello ferroviario con l’arcata bassa che viene per questo danneggiato dal passaggio dei camion”. Del problema si era interessata anche Striscia La Notizia, nel lontano 2015. “Oggi comunque – fa notare De Juliis – la tecnologia  ci viene in aiuto . Esistono infatti software di riconoscimento della targa che sono in grado, leggendone i numeri, di verificare se il mezzo supera le 6,5 tonnellate. In tal caso manda un alert alla centrale di polizia, che può emettere una multa. I costi – conclude il vicepresidente del parlamentino del IX – sono contenuti. Un’azienda locale ha infatti preventivato una somma di circa 15mila euro. E quindi potrebbero anche essere sostenuti dal Municipio”.

VIA DI PORTA MEDAGLIA - Ricorrere alle videocamere, potrebbe comportare un duplice vantaggio: la costanza dei controlli ed il risparmio di risorse umane da parte della Polizia Locale. Quest'ultima, potrebbe così impiegare le pattuglie dedicate a via Ardeatina, a compiti differenti. “In futuro, la medesima proposta potrebbe essere fatta per via di Porta Medaglia, dove insiste lo stesso divieto. Purtroppo lì, la segnaletica che lo delimitava – ricorda De Juliis – è stata divelta il giorno dopo che era stata installata”.  L’occhio elettronico funzionerebbe da deterrente anche verso simili gesti vandalici. Ed in definitiva, contribuirebbe a risolvere i problemi della sicurezza stradale di un intero quadrante.

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