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Discarica Ardeatina: Santoro scrive una lettera a Marino, Zingaretti e Sottile

Il Presidente del Municipio IX ha reso noto d’aver consegnato una lettera al Prefetto Sottile, a Nicola Zingaretti e ad Ignazio Marino, per esprimere preoccupazione sulla nuova discarica

Andrea Santoro, Presidente del Municipio IX, ha tenuto fede all’impegno preso pubblicamente: è andato a consegnare una lettera al presidente Zingaretti, al sindaco Marino e al Prefetto Sottile, per esprimere la propria preoccupazione rispetto all’apertura di una discarica nel territorio municipale.

LA PREOCCUPAZIONE - “Vi scrivo per ribadire le mie preoccupazioni sull’ipotesi, al momento riportata solo dagli organi di informazione, della realizzazione di una nuova discarica sul territorio del Municipio IX ed in particolare sull’Ardeatina, al km. 14”. Si legge nella lettera che Santoro, presidente del Municipio IX (ex XII), ha consegnato lunedì  29 ai citati attori istituzionali.

IL PORTA A PORTA - “In queste settimane,  nel Municipio IX si sta avviando la nuova modalità di raccolta: ai cittadini che sono impegnati in questa ‘rivoluzione’ sto chiedendo pazienza, impegno, senso civico – scrive il minisindaco - perché avviare una differenziata corretta significa rispettare la terra e anche fare quello che sintetizza AMA  nella campagna di comunicazione legata al porta a porta: ‘tra discarica e riciclo c’è una bella differenziata’. Ecco, mentre quasi 200 mila cittadini del Municipio IX sono impegnati nella ‘bella differenziata’, quella stessa comunità rischia di trovarsi quella ‘discarica’”, osserva Santoro.

IL DIVINO AMORE - Ma c’è un aspetto che Santoro, come prima di lui Calzetta e Don Pasquale Silla , ha messo in evidenza: la prossimità al santuario del Divino Amore. “Il sito ipotizzato per la discarica sarebbe a ridosso di un’area storico-religiosa senza eguali in questa città: il Santuario del Divino Amore, infatti, rappresenta un luogo simbolo, lieve ed unico per milioni di pellegrini di tutto il mondo e, dunque, da rispettare e tutelare in primo luogo dalle Istituzioni”.

SCELTE CALATE DALL'ALTO - “Il Presidente, i consiglieri, gli uffici, i cittadini sono un’unica grande cosa – si legge ancora nello stralcio di lettera inviatoci - Metteremo ancora più impegno per far crescere in questa parte di città una fortissima cultura della legalità, del rispetto dell’ambiente e cercheremo di essere all’altezza del futuro che ci attende – conclude la lettera - Ma vi chiedo di non tornare indietro, non torniamo all’epoca delle scelte calate dall’alto e non condivise. Chiudiamo il tempo delle forzature, apriamo quello della responsabilità condivisa e del rispetto".

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