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Prostituzione all’EUR: chiesta urgentemente una legge nazionale

Tra bandiere tricolore, striscioni ed inno d'Italia, oltre cinquecento cittadini sono scesi per le vie dell'EUR. Chiesti maggiori controlli e soprattutto una legge nazionale che regoli la prostituzione, togliendola dalle strade

Cinquecento, forse seicento cittadini hanno manifestato nel tardo pomeriggio per le strade dell’EUR. Tante associazioni territoriali, ma anche qualche comitato arrivato da altre zone della città, hanno contribuito a rendere il corteo davvero molto partecipato. In testa un lunghissimo striscione che, con uno slogan piuttosto efficace, riassumeva l’esasperazione dei cittadini dell’EUR  “Legge sulla prostituzione - vi si leggeva - o rivoluzione”.

LA DIGNITA' DELL'EUR - Il Presidente Santoro, senza scendere in piazza, ha diramato un comunicato per ricordare che “contenimento della prostituzione, riqualificazione urbana e contrasto all'abusivismo sono i temi prioritari dell'azione del nuovo governo dopo anni di malagestione e totale lassismo. Siamo facendo di tutto – ha aggiunto il Minisindaco  nella nota – per ridare dignità all'Eur e a tutti gli altri quartieri”.

LE PROTESTE DEI CITTADINI - Un problema  che non é soltanto dell’EUR, quello del degrado. “Della manifestazione  di oggi – ci ha fatto notare Maurizo Cuoci, già Vice Presidente del Municipio -  segnalerei il fatto che ci sono comitati e residenti anche di altre zone della Capitale. Quindi registriamo un risveglio complessivo  sulle problematiche dei cittadini”. Da Tor Pignattara all'Esquilino, gli striscioni in strada hanno confermato questa impressione. “L’arrabbiatura dei cittadini, dopo 18 mesi di nulla, è legittima - ha sottolineato Marco Cacciotti de L' Altra Destra - l’attenzione dell’amministrazione, sta mancando del tutto in questo territorio”.

IL CONFRONTO COL PASSATO - In strada abbiamo incontrato anche esponenti di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Per Davide Bordoni, che dell’ultima formazione è il portavoce romano, per contrastare degrado e prostituzione “Marino non sta avendo praticamente nulla. Invece ricordo che Alemanno, al quale gliene sono state dette di tutti i colori, la sera andava in giro con la polizia municipale a controllare il rispetto delle ordinanze, sollecitando il prefetto ad una maggiore attenzione. Da quando c’è Marino, invece, il fenomeno è addirittura aumentato”.

LA NECESSARIA LEGGE NAZIONALE - Come fare per contenere il degrado causato dalla presenza di lucciole? Dal carro che apriva un corteo dove, tra  le note dell'inno di Mameli e le bandiere tricolore si è intravisto anche Borghezio, la ricetta è più volte scandita: “serve una legge nazionale”. Questa formula è stata ribadita anche da tutte le persone ascoltate. Ma nel frattempo “occorre vigilare sul territorio, trovando le risorse per garantire gli straordinari degli agenti della municipale. Noi ci stiamo concentrando su questa proposta” ci ha informati Massimiliano De Juliis, capogruppo di Forza Italia.

UNA PROPOSTA ALTERNATIVA ALLO ZONING - Una soluzione per l’immediato ci sarebbe, ed é già stata praticata in passato,  ci ha ricordato l’ex Presidente di Municipio Pasquale Calzetta. “Con diecimila euro riuscimmo a pagare gli straordinari per i vigili che operarono dalle 23 alle 4 del mattino, inibendo la prostituzione dalle strade dell’EUR. Lo zoning, senza risorse nè strumenti - ha poi concluso lapidario Calzetta – è semplicemente irrealizzabile:”.

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