Altre Laurentina / Via Giovanni Kobler

Fosso della Cecchignola: i residenti sognano il "monumento naturale", si attende l'ok dei militari

Resta fondamentale l'apertura di via dei Genieri

Nel quadrante della Cecchignola, l'arrivo di quarantamila persone, rischia di far collassare l'attuale sistema viario. Tanti sono infatti i cittadini che andranno a popolare i futuri quartieri di Colle delle Gensole e Cecchignola Ovest. A questi futuri residenti, si devono poi aggiungere i famigliari dei militari che andranno a vivere nei 720 alloggi di prossima realizzazione

Le conseguenze per strade e aree verdi

Su quella porzione di verde, al confine con il parco dell'Appia Antica, sta per costruirsi una piccola città. Di conseguenza gli attuali abitanti, temono per gli effetti che le nuove urbanizzazioni avranno su strade e aree verdi. Per questo da quasi vent'anni i comitati locali si battono contro la realizzazione di una tangenziale che, prolungando via Kobler, metterebbe in connessione la Laurentina con l'Ardeatina. Andrebbe ad impattare in maniera devastante sul sogno di trasformare il Fosso della Cecchignola, in un Monumento Naturale di 168 ettari. 

L'apertura di via dei Genieri

La soluzione prospettata da molti comitati e sposata anche dall'amministrazione municipale, è quella di aprire via dei Genieri. Un'opzione che però necessita del via libera del Ministero della Difesa. La strada, attualmente funzionale solo al traffico dei mezzi militari, dovrebbe venire adeguata nel tratto compreso tra il centro sportivo militare e via dei Bersaglieri. Passando su quest'ultima strada, consentirebbe di scaricare via Cecchignola di una parte consistente del traffico locale. Quest'opzione però, è stata messa in discussione.

La salvaguardia della valle

"Nei giorni scorsi, da fonti dipartimentali, si è appreso della volontà di non voler proseguire sul cammino di collaborazione instaurato nel 2011  affinchè si aprisse via dei Genieri alla viabilità locale" ha spiegato Massimiliano Gioia, storico  presidente dell'associazione Colle della Strega in una lettera inviata al generale Comelli, dello Stato Maggiore della Difesa. L'apertura di via dei Genieri, ha ricordato Gioia, "avrebbe permesso la salvaguardia e la tutela della valle della Cecchignola". Un obiettivo verso cui tendono praticamente tutte le associazioni del quadrante. 

Il monumento naturale e la Regione Lazio

"Siamo pronti a riprendere una battaglia iniziata quasi vent'anni fa – ha annunciato l'ex Assessora e consigliera municipale Matilde Spadaro – perchè vorremmo  fosse tutelata un'area verde i cui confini sono ben più estesi di quelli proposti recentemente dalla Regione Lazio". Si parla di 168 ettari, sviluppati su una superficie che è solo in minima parte stata recepita dall'ente governato da Zingaretti. La Regione, con la proposta di legge del 16 febbraio 2018, ha infatti avanzato l'intenzione d'istituire il monumento naturale  per il fosso della Cecchignola solo su 86 ettari. Meno della metà di quanto richiesto dai cittadini.

L'alternativa congelata nel 2011

L'indiscrezione avanzata dall'associazione Colle della Strega, non è stata per ora confermata dal Municipio IX. Nè l'assessore Alessandro Drago nè il presidente della Commissione mobilità Giulio Corrente (M5s), interpellati da Romatoday, dichiarano di non essere a conoscenza del rifiuto delle autorità militari di aprire via dei Genieri.  Il venir meno di questa possibilità, restituirebbe forza alla proposta di prolungare via Kobler. Una scelta che aveva già diviso i comitati nel 2011. All'epoca il sindaco Alemanno si era detto disponibile a trasformare il percorso e la portata della strada, per ridurne l'impatto sul fosso della Cecchignola.  Un "ridimensionamento" che comunque non è mai stato gradito a molte realtà locali.

No al prolungamento di via Kobler

Il Coordinamento Agro Romano Bene Comune, la rete di associazioni e comitati che sta promuovendo l'applicazione del "Monumento naturale" per il Fosso della Cecchignola, ha ribadito che "  l'ostacolo maggiore alla sua tutela e valorizzazione è dato dall'ipotesi del prolungamento di via Kobler presente nel piano regolatore". Inoltre "tutte le ipotesi di variante o strade alternative che vadano ad attraversare o costeggiare l'area naturale non sono compatibili con la tutela naturale e la fruizione dell'area da parte della cittadinanza". Ciò però comporta che, dal Piano Regolatore, sia stralciata l'ipotesi di prolungare via Kobler. Per farlo è necessario che il Municipio bussi alla porta della Sindaca. Al Campidoglio spetterebbe poi l'onere di trovare una soluzione alternativa a via Kobler. Se l'opzione di aprire via dei Genieri è ancora valida, si potrebbe puntare ancora su quella. Ma in questo caso, decide il Ministero della Difesa. 

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