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Addio zone a luci rosse: il Municipio punta tutto su controllo e prevenzione

In aula il Presidente Santoro chiarisce di non aver parlato di zone a luci rosse. Rimodulata la proposta, l'opposizione accetta anche la promozione dell'educazione sentimentale. Si punta inoltre su un controllo più coordinato del territorio

Davanti ad un’aula gremita ed ordinata, il Municipio IX ha trovato la quadra su come contrastare la prostituzione. La proposta delle zone a luci rosse, disconosciuta dal Presidente Santoro che ha chiarito il senso dell’espressione “zoning”, ha lasciato il posto ad una serie di iniziative da mettere in campo.

L'EDUCAZIONE SENTIMENTALE - La più discussa è stata la proposta relativa all’educazione sentimentale. Non è piaciuta al centrodestra, in particolare al Capogruppo di Forza Italia Massimiliano De Juliis ed al Capogruppo Pdl Paolo Polla. Anche il Consigliere della Lista Marchini Vincenzo Vecchio, l’ha definita una buona idea, ma “con delle criticità perché si vanno a toccare gangli molto delicati”. Ha chiarito il senso dell’iniziativa la Capogruppo di Sel, Sonia Cardillo. “Per la prima volta il Municipio ha provato a contrastare efficacemente un fenomeno, andando alla radice. L’educazione sentimentale nelle scuole, rivolta anche agli adulti, sarà una rivoluzione culturale”.

COME FUNZIONA - “La promozione di corsi di affettività rappresenta il cambiamento culturale che occorre – ci spiegato a margine dell'incontro Gianna Darelli, infermiera impegnata in programmi di prevenzione della salute – funziona così, almeno a livello nazionale: si formano direttamente gli insegnanti, cui si fanno dei training su programmi relativi ai life skills. In altri termini, si spiega loro come affrontare  questioni come l’affettività, la capacità di dire no, di decidere se far parte o meno di un gruppo. In tal modo – conclude – si dotano i ragazzi di una cassetta degli attrezzi, in cui sono riversati quei valori che utilizzeranno nel corso della loro vita”.

LE FORZE DELL'ORDINE - Oltre alla promozione dell’educazione sentimentale è passato anche il concetto di un controllo maggiormente coordinato del territorio, grazie al supporto delle forze dell’Ordine. A tal riguardo, in Aula erano presenti sia il Comandante Fanelli del IX gruppo di  Polizia Locale , che il Comandante  dei Carabinieri  Delle Chiaie. Non ha potuto partecipare invece il Prefetto Pecoraro che era stato invitato al Consiglio Straordinario.

CONTROLLI  E DIVIETI - A margine dell’appuntamento i Consiglieri di Forza Italia  De Juliis ed Alleori hanno sottolineato come sia “un anno che chiediamo di aumentare i controlli delle forze dell'ordine sul nostro Municipio ed in particolare sull'Eur e di far rispettare il divieto di transito nelle ore notturne”. Anche Paolo Lampariello, Presidente dell'Associazione Ripartiamo dall'Eur ha ricordato l'esistenza di “un divieto di transito per i non residenti dalle 9 alle 5 della mattina. E' stato istituito nel '94 e da tempo non è più rispettato. Ripristinarlo potrebbe rappresentare già un deterrente”. La proposta è stata recepita dal Consiglio che, hanno sottoscritto un documento di contrasto alla prostituzione.  Nello stesso documento, frutto della sintesi di tre proposte, si è trovata infine un’ampia convergenza, con l’unica eccezione del M5S che ha deciso di astenersi. La prostituzione sarà quindi combattuta, dal Municipio IX,  senza ricorrere alle zone a luci rosse.

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