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Castel di Leva: "Per le assegnazioni di Fioranello ipotesi di reato"

"Numerosi alloggi, assegnati senza graduatoria, in tutta Roma". Lo denuncia il consigliere provinciale PD Nicola Galloro

Senza precedenti le procedure adottate dal Campidoglio nell’assegnazione delle case del 'residence' di via di Fioranello tanto da configurare una vera e propria ipotesi di reato”. La denuncia è consegnata ai media dal Consigliere Provinciale del Pd Nicola Galloro.
Le assegnazioni relative a quel complesso  - prosegue - non fanno parte di nessuna graduatoria, né del bando generale, né della delibera del piano di emergenza n.110 del 2005. Tanto meno vengono nominate nella recente delibera della Giunta Alemanno n.124 del 13 aprile 2011 che indica  e di fatto sana,  le 904 occupazioni irregolari – spiega Galloro – riconducibili in gran parte a Casapound o al Popolo di Roma. A questo elenco si aggiungono altre mille occupazioni avvenute durante la gestione Alemanno, durante la quale stiamo assistendo ad una vera impennata del fenomeno".

"Gli alloggi di via di Fioranello – chiarisce il consigliere provinciale – sono accatastati come case e non come residence. Pertanto l’assegnazione doveva per legge essere effettuata attraverso la graduatoria generale che non può essere scavalcata attraverso finte occupazioni o graduatorie emergenziali.


In sostanza – chiude la nota Galloro -  le fallimentari politiche abitative dell'amministrazione Alemanno possono riassumersi in poche parole: 1900 occupazioni in soli tre anni, alloggi assegnati diminuiti da 700 a circa 150 l’anno. In compenso è aumentato il numero dei residence, elargiti fuori da ogni graduatoria”.

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