Domenica, 14 Luglio 2024
Civitavecchia

Botta e risposta a distanza tra il sindaco Tidei e le organizzazioni sindacali

Dopo la convocazione dell'assemblea pubblica con i dipendenti di Hcs e delle partecipate, dure le critiche delle organizzazioni sindacali nei confronti del sindaco. Tidei: "Non devo chiedere il permesso a nessuno"

Lo hanno bacchettato per aver convocato i dipendenti di Hcs e delle Sot senza prima convocare e aprire un tavolo con le organizzazioni sindacali. Lui ha risposto dicendo che l'incontro era già stato fissato per il 30 giugno, giorno in cui con, carte alla mano, si sarebbe potuta analizzare la situazione e trovare insieme delle soluzioni. Protagonisti, il sindaco Pietro Tidei e le organizzazioni sindacali.

Una risposta che però non è piaciuta e che apre il botta e risposta. "Le spiegazioni e i chiarimenti alle nostre contestazioni sul mancato coinvolgimento ci portano ad esprimere ulteriore indignazione. Siamo davanti - ammoniscono i segretari Caiazza, Barbera e Di Marco - ad un "combinato disposto" di "manipolazione della verità", pacche sulle spalle, populismo e prese in giro". Perché quella convocazione, secondo quanto dichiarato dalle organizzazioni sindacali, sarebbe arrivata "solo ieri pomeriggio, dopo la nostra dura presa di posizione". E la polemica non si ferma qui. Criticata anche la puntualizzazione del Sindaco ("i  Sindacati sono evidentemente i primi ad essere invitati e ben accetti"): "Al di là del fatto che di questo piccolo "dettaglio" veniamo informati per mezzo stampa e non con comunicazioni ufficiali, non vorremmo trovarci di fronte alla riproposizione di una concezione (di moscheriniana memoria) della politica e dell'amministrazione pubblica per la quale ci si rivolge direttamente al popolo".

Nonostante questo, i Sindacati hanno detto di prendere "positivamente atto, al di là dei chiarimenti e delle spiegazioni, della tempestiva convocazione di una prima riunione di confronto per il 30 giugno. Ci presenteremo - hanno garantito - a questo appuntamento con idee e proposte, provando a condividere un vero e proprio "protocollo di relazioni sindacali" capace di definire ambiti e modalità di confronto, in coerenza con l'Accordo sottoscritto dall'Anci Lazio con le origanizzazioni sindacali regionali".

Un incontro, quello del 30 che permetterà ai segretari delle sigle sindacali di capire "se l'attuale amministrazione comunale intende, davvero e nei fatti, nelle relazioni con il Sindacato e più complessivamente con le parti sociali, marcare una importante discontinuità rispetto all'operato del precedente Sindaco".

Intanto dall'altra parte il primo cittadino Pietro Tidei ha definito "stupido" l'intervento delle Organizzazioni sindacali. "Non credo - ha spiegato davanti ai dipendenti di Città Pulita - di dover chiedere il permesso a nessuno per incontrarvi, porgervi il mio saluto e spiegarvi come stanno le cose".

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