CivitavecchiaToday

"Perché all'Enel non c'è nessun RLS di sito produttivo?"

La domanda arriva da Usb Lavoro Privato di Civitavecchia che plaude al protocollo d'intesa sottoscritto dall'Autorità Portuale e dalle organizzazioni sindacali e bacchetta Enel

Bene il protocollo d'intesa sottoscritto tra l'Autorità Portuale e le organizzazioni sindacali per l'individuazione del Rappresentante dei lavoratori della sicurezza di sito produttivo. Peccato che il buon esempio non sia stato seguito dall'Enel. Il plauso da una parte e la denuncia dall'altra arriva dalla Usb Lavoro Privato di Civitavecchia.

"Nella centrale di Torrevaldaliga Nord, infatti, nonostante i dolorosi eventi passati, persiste - spiega Usb - un mortificante accordo che in alternativa ai RLS di sito produttivo ha determinato l'istituzione di tre Delegati Safety d'Area (DSA): inedite figure che dovrebbero occuparsi della sicurezza dei lavoratori metalmeccanici ma prive di reali poteri, designate dalle organizzazioni sindacali del comparto elettrico tra gli stessi lavoratori Enel. Una ciascuna per Cgil, Cisl e Uil con ben 1800 ore di permesso annue (gli RLS Enel ne hanno appena 105)".

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Ed è proprio questa situazione che spinge Usb Lavoro Privato di Civitavecchia a chiedere "a Cgil, Cisl e Uil di chiarire perché due loro categorie si comportino così diversamente". Una richiesta arriva anche all'amministrazione comunale da cui "ci aspettiamo iniziative conseguenti" visto che "l'istituzione dei RLS di sito produttivo è meritoriamente inserita nel programma della coalizione di centrosinistra che ha vinto le passate elezioni".

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