Civitavecchia

Rincari Trenitalia, Sel: "Perché devono pagare sempre i lavoratori, gli studenti e i precari?"

Anche Sel interviene in merito agli aumenti che andranno ad aggravare la situazione già disagiata dei pendolari

Sinistra Ecologia e Libertà interviene sul rincaro sui biglietti dei treni regionali sulla tratta di Civitavecchia - Roma. "La decisione di aumentare le tariffe del trasporto pubblico è una dichiarazione di guerra alle centinaia di pendolari che usano quotidianamente i treni.

E’ inaccettabile che la Regione Lazio, per bocca dell’assessore Lollobrigida, indichi la strada dell’innalzamento dei prezzi al fine di scongiurare la perdita occupazionale e il declassamento del servizio. E’ una vera e propria minaccia che rispediamo al mittente. Soldi per i vitalizi agli assessori regionali ma stangata sui prezzi del trasporto pubblico a danno dei pendolari! Questa è l’equità che dimostra la Regione Lazio e la compiacente Trenitalia.  Tutto ciò è inaccettabile perché non può essere considerato neanche lontanamente dignitoso il servizio che Trenitalia offre ai suoi utenti.

Quando sarà ristabilito un servizio di qualità? quando verranno aggiunte carrozze e treni al desolante “ viaggio della speranza” dei sempre più numerosi pendolari nostrani?, quando troveremo dei sevizi igienici adeguati?,ecc,ecc. Queste sono le considerazioni e le domande che deve porsi l’amministrazione regionale e la dirigenza di Trenitalia. Dopo che avranno risolto questi e altri problemi, potranno chiederci qualcosa, ad esempio se siamo soddisfatti del loro servizio. Viviamo già in una condizione di emergenza e di totale inadeguatezza. Pretendere un aumento dei prezzi significa buttare benzina sul fuoco e creare le condizioni per  una definitiva degenerazione del rapporto tra l’utenza e l’azienda. E se poi a qualcuno venisse in mente di non pagare più?"

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