Martedì, 22 Giugno 2021
Civitavecchia

Switch off Rai: "Bene comune di Civitavecchia o politica per fare polemica?"

Futuro e Libertà con Stefano Schiavi, interviene in merito alla risposta dal Ministero dello Sviluppo Economico a Perello per lo switch off della Rai

Stefano Schiavi, esponente di Futuro e Libertà, interviene in merito alla notizia del capogruppo del Gruppo MIsto Daniele Perello sulla risposta dal Ministero dello Sviluppo Economico a propososito dello switch off delle trasmissioni Rai. "Sono contento che qualcuno abbia risposto a Perello sulla questione Rai. Sono meno contento - dichiara Schiavi - sul fatto che si dice soddisfatto di una risposta via mail da parte del Ministero dello Sviluppo economico, perché non mi sembra affatto che il problema sia stato risolto. Per altro la mail appare una risposta di circostanza, e null’altro visto, che gli organismi di controllo competenti veri e propri, che si occupano di eventuali sanzioni da comminare, sono l’Agenzia delle Comunicazioni ed il Corecom regionale (da noi interrogati unitamente al Ministero).
La differenza, quindi, è nel metodo e nella forma, il che non è poco e denota la non conoscenza degli strumenti che la legge offre ai cittadini, e questo per un politico è grave. Il che si aggiunge al non coinvolgimento dei cittadini come se la negazione di un diritto, per cui si paga ogni anno un tributo, sia un’azione politica da interpretare come questione personale di cui bearsi, proprio come ha fatto Perello.
La differenza sta tutta qui, noi abbiamo coinvolto tutti i civitavecchiesi inviando a chi di competenza (e Perello dice il falso se nega questo visto che lo abbiamo comunicato tramite stampa la scorsa settimana e non siamo soliti dire le bugie, noi) richieste di chiarimenti ed eventuali sanzioni, corredate dalle firme dei civitavecchiesi, lui invece manda una mail personale salvo poi aggiungere che era a nome e per conto di “molti” cittadini (di cui ovviamente non c’è traccia).

Il coinvolgimento dei cittadini si chiama “democrazia partecipativa” ed è quello che caratterizza da sempre, mandare mail personali e accusare di demagogia gli altri, invece, denota semplicemente l’utilizzo di un vecchio modo di fare politica: quello che se ne infischia della gente e tende a screditare l’avversario. Ma ci può essere un avversario in una questione che coinvolge tutii indistintamente e che non ha nessun colore politico?
A far polemica siamo tutti bravi e magari c’è anche chi è più bravo di Perello. Peccato che con le polemiche non si “fa” e non si risolvono i problemi visto che nonostante le rassicurazioni in molte case il segnale Rai ancora non giunge".

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