Civitavecchia

Schiavi (Fli): Una città in ginocchio

Schiavi: "Il tempo del cambiamento è arrivato e non è più derogabile"

"Sinceramente non riesco a comprendere come certe persone riescano a non avere il pudore di mettersi da parte o la modestia di dire “ok, abbiamo sbagliato tutto”". Questo l'intervento di Stefano Schiavi di Futuro e Libertà per Mecozzi Sindaco, sulla situazione politica locale. "Salvare il salvabile insomma. E se non capisco coloro che non lo fanno perché questo comportamento non rientra nel mio modo di agire e pensare, ancor più non riesco a comprendere chi continua ancora a sostenere certi personaggi. Del resto è fuori da ogni logica umana e politica.

Mi chiedo e mi domando, ma come è possibile questo? Nemmeno un cieco riuscirebbe a non vedere lo sfascio e lo sfacelo in cui versa questa città. Un disastro annunciato da anni. Un allarme lanciato e volutamente inascoltato il nostro. Derisi e sbeffeggiati dai classici soloni della politica locale e da quella romana. Eppure, come sempre è accaduto ahinoi, avevamo ragione da vendere e abbiamo ragione ancora. Ora i civitavecchiesi sanno.

Ora i civitavecchiesi non possono più girare la testa dall’altra parte. Ora i civitavecchiesi comprendono che il tempo delle promesse e delle favole è finito. E lo diciamo a chiare parole…. E’ ora di cambiare e se non lo si farà non ci si potrà più lamentare. I sigilli agli Uffici dell’Hcs sono una cosa gravissima che prelude, è evidente, a qualcosa di ancor più grave da parte della magistratura. Ancor più grave è il mancato versamento dei contributi dei lavoratori. Soldi loro non del Comune.

La mancanza di gasolio per i bus pubblici che di fatto chiude un servizio pubblico (si potrebbe ipotizzare l’interruzione di servizio pubblico?), lo scandalo dei loculi, le concessioni “facili”, i lavori privati mentre si dovrebbe lavorare per la città, le assegnazioni delle case. La marina ancora chiusa. L’elenco sarebbe ed è sterminato. Serve ancora altro per cambiare questa città dalle fondamenta? Serve qualcosa per non ricadere nel ritorno al passato? Abbiamo bisogno di futuro. Di un futuro certo e non di approssimazione, di balle spaziali lanciate nell’etere, di pacche sulle spalle e di promesse di posti di lavoro che non ci sono.

E ora di dire basta sul serio. Futuro e Libertà lo fa da mesi mesi e mesi insieme agli amici del Polo per l’Alternativa. Futuro e Libertà ha deciso di guardare al Futuro dando fiducia a chi pur stando in maggioranza si è sempre opposto alle storture di questa amministrazione. Futuro e Libertà guarda avanti e non indietro perché non ci piacciono i furbetti del quartierino né i maneggioni della politica. Futuro e Libertà guarda al bene della propria città perché si vuole bene.  Fatelo anche voi cittadini civitavecchiesi ma fate attenzione a tutti coloro che si dichiarano nuovo e nuovo non sono perché come cantavà De Andrè “..anche se vi siete assolti, siete lo stesso coinvolti”".

 

Stefano Schiavi

Futuro e Libertà nel Polo per l’Alternativa per Mecozzi Sindaco

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