Lunedì, 14 Giugno 2021
Civitavecchia

Simulavano l'incidente per truffare il malcapitato

La Polizia di Civitavecchia, durante i controlli di Ferragosto, è riuscita a rintracciare i due malviventi mettendo fine alle loro truffe. Decisiva la segnalazione dell'ultima "vittima"

Nella settimana a cavallo della festività di Ferragosto e fino all’inizio della settimana in corso, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato locale hanno effettuato un controllo straordinario del territorio, a pattugliare il litorale e le coste, anche grazie all’impiego della Squadra Nautica della Polizia di stato. Durante i controlli sono state identificate 350 persone, controllati 174 veicoli, 7 imbarcazioni e 6 esercizi pubblici, tra cui 3 stabilimenti balneari. Nella rete della Polizia sono finiti anche due truffatori che, servendosi del vecchio trucco dello specchietto, erano giunti in città da Ardea pensando di guadagnare i soldi per il pranzo di Ferragosto. Nell’uscente fine settimana i due truffatori, S.S. maggiorenne e con numerosi precedenti specifici, e R.F., minorenne, a bordo della loro autovettura percorrevano le vie del centro cittadino alla ricerca della giusta “preda”. Giunti in via Apollodoro mettevano in scena il loro repertorio simulando un incidente stradale nel quale rimaneva coinvolto il loro veicolo che riportava danni allo specchietto. L’ignara conducente, vittima designata, in colpa per il danno

procurato era pronta a sanare la situazione compilando il CID, ma i due truffatori proponevano di risolvere il tutto con la somma di 250.00 euro, ma non avendo la signora tale disponibilità economica al momento e insistendo per denunciare il sinistro alla compagnia Assicurativa, veniva avvicinata da S.S. conducente e proprietario del veicolo il quale le proponeva di chiudere la storia con la consegna di 20 euro che la signora consegnava al truffatore che immediatamente faceva
perdere le sue tracce. Passata la paura ed accortasi di essere stata truffata, la signora ha prontamente chiamato il 113. Giunti sul posto gli Agenti, dopo una battuta in zona, si sono portati all’imbocco dell’autostrada dove hanno rintracciato e bloccato il veicolo segnalato dalla vittima. I due malfattori sono stati accompagnati negli Uffici del Commissariato dove si è proceduto alla denuncia in stato di libertà del maggiorenne, l’affidamento del minorenne ad un parente ed il sequestro del veicolo che, dai primi accertamenti svolti si presume essere stato utilizzato già altre volte per compiere analoghi reati, in quanto lo specchietto presentava numerosi segni lasciati dai vari tentativi di incollarlo e ripararlo in precedenza.

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