Domenica, 19 Settembre 2021
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Bilancio di fine anno per la Polizia ferroviaria di Civitavecchia

Il Comandante Giovanni Boccalato traccia il bilancio delle operazioni condotte durante il 2012.

Potenziati i servizi della Polizia ferroviaria di Civitavecchia in occasione delle festività natalizie (durante le quali si registra un incremento di viaggiatori).

E così la vigilia di Natale è stato fermato un uomo di 51 anni, appena scesa da un treno proveniente da Roma, con un curriculum criminale di tutto rispetto. L'uomo infatti è specializzato in furti presso abitazioni. Ulteriori accertamenti a suo carico hanno permesso di appurare che pochi giorni prima era stato emesso un ordine di cattura, in quanto avrebbe dovuto scontare una condanna definitiva a 2 anni e 6 mesi di reclusione inflittagli dal Tribunale di Grosseto in quanto responsabile di una serie di furti in villa nella relativa provincia toscana. Dopo la notifica del provvedimento, l'uomo è stato associato al carcere "Nuovo Complesso" di Civitavecchia.

L'arresto del 51enne è solo l'ultima di tante operazioni condotte dalla Polizia ferroviaria della città portuale. "Ragguardevoli - spiega il Comandante in una nota - sono stati i risultati conseguiti grazie all'attività svolta dal personale nel corso dei servizi di vigilanza nelle stazioni della tratta di competenza, da Ladispoli a Montalto di Castro, e a bordo dei treni sia regionali (Roma-Civitavecchia) che a lunga percorrenza (Civitavecchia-Genova)".

Gli uomini della polizia ferroviaria hanno identificato, nel corso del 2012, 7.200 persone delle quali 2.800 stranieri, tra comunitari ed extra. Sono stati rintracciati in posizione irregolare 20 cittadini extracomunitari che sono stati quindi accompagnati all'Ufficio immigrazione della Questura di Roma ed espulsi dal territorio nazionale. Sono stati scortati 600 treni, sia regionali che non; elevate circa 200 contravvenzioni, la maggior parte per violazioni al regolamento di Polizia ferroviaria (attraversamento binari, introduzione abusiva in ambito non aperto al pubblico, questuanti a bordo treno, ...), arrestate 6 persone, delle quali 3 per ordine di cattura emessi da viarie Autorità Giudiziarie e tre nella flagranza di furto in danno di viaggiatori. Sono state indagate in stato di libertà 42 persone, per vari reati (furto in pregiudizio di viaggiatori, furti di rame sugli impianti ferroviari, danneggiamento sui treni, minacce e violenza nei confronti del personale ferroviario addetto alla controlleria, interruzione di pubblico servizio, ...). E ancora: sono stati rintracciati 4 minori che si erano allontanati dalle rispettive abitazioni mentre altri minori sono stati rintracciati e riaffidati dopo essere allontanati dalle "comunità- case famiglia" cittadine.

E tra i casi di maggiore rilievo mediatico, il Comandante Giovanni Boccalato, ricorda il furto con immediato recupero e riconsegna all'avente diritto, del reliquiario contenente il sangue del Beato Giovanni Paolo II avvenuto alla fine di agosto in danno all'ex parroco di Allumiere don Augusto Baldini.

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