CivitavecchiaToday

"Niente rifiuti a Tvn e Tvs", Tidei emana l'ordinanza

Il primo cittadino ha emanato un'ordinanza per impedire che nelle centrali si possano bruciare rifiuti. Il comitato delle associazioni ambientaliste rilancia

"Niente rifiuti a Tvn e Tvs". Dopo l'appello lanciato dal capogruppo Sel Ismaele De Crescenzo e dal rappresentante del comitato antidiscarica di Allumiere Emiliano Stefanini, che hanno presentato una mozione urgente per chiedere al sindaco Tidei un'ordinanza per impedire che i rifiuti di Roma finiscano nelle centrali elettriche, il primo cittadino raccoglie l'appello lanciato e non si sottrae al suo ruolo. E così, proprio questa mattina ha apposto la sua firma su una ordinanza che pone il divieto "totale e assoluto di combustione presso le centrali elettriche e presso gli altri opifici industriali presenti sul territorio, con qualsiasi modalità e con l'utilizzo di qualsiasi procedimento tecnico, di rifiuti e di materiale di risulta, siano essi di natura organica o inorganica".

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Bene dunque il passo, ma non troppo. Almeno è così per il comitato delle associazioni ambientaliste del comprensorio. Per loro, l'ordinanza sarebbe "debole nella forma e nel contenuto". Per quanto riguarda la forma, l'ordinanza di per sè "dispone un divieto limitato nel tempo, cioè - spiega il rappresentante del movimento nocoke Alessandro Manuedda - non dura per sempre". Per quanto riguarda il contenuto invece quei "materiali di risulta" dovrebbe essere sostituito da Css perché "diversamente dal Cdr, il Css non è classificato come un rifiuto, ma come combustibile". Quindi nulla vieterebbe di impugnare l'ordinanza e di veder transitare da Civitavecchia camion pieni di rifiuti pronti per essere bruciati in centrale. E così, suggeriscono al primo cittadino di sostituire l'ordinanza appena firmata con una "norma da applicare ai sensi dell'articolo 127 del Regio Decreto 27.07.1934 che risulterebbe molto più vincolante" e garantirebbe l'innalzamento di una vera barriera tra la città e i rifiuti di Roma.

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