Domenica, 13 Giugno 2021
Civitavecchia

L'opposizione abbandona l'Aventino e torna tra i banchi della Pucci

Moscherini: "Oggi inizia la vera battaglia per il bene della città, per l'occupazione e lo sviluppo".

L’opposizione scende dall’Aventino e torna a sedere tra i banchi della Pucci. “Abbiamo voluto far approvare alla maggioranza il loro bilancio evitando la nostra presenza dall’aula. Così non hanno potuto criminalizzarci ancora una volta. Si è voluto creare un equivoco per giustificare le pesanti scelte che andranno fortemente a incidere sulle tasche dei cittadini”. A partire dal 5,5% dell’aliquota Imu “che penalizza fortemente i possessori di una sola casa”. Stangata che invece non ha colpito “i proprietari di più abitazioni”. Un bilancio, quello di previsione 2012, analizzato dall’opposizione “appesantito di 5 milioni di euro rispetto al bilancio consuntivo 2011 da noi approvato. Si passa – spiega Moscherini – così dai 47 milioni di euro ai loro 53 milioni di euro”. E torna a parlare di quel “buco che non c’è”.


“Abbiamo approvato un consuntivo con un avanzo amministrativo pari a 970 mila euro di cui questa amministrazione può disporre. Se poi quel buco esistesse realmente, perché – si chiede Moscherini - in bilancio non c’è alcuna operazione che favorisce la copertura della falla”. Stessa storia per Hcs e le Sot “dove più volte a ribadito di aver trovato un buco da 20 milioni circa, minacciando licenziamenti. Siamo pronti a difendere quei posti di lavoro. Chiameremo anche le organizzazioni sindacali (oggi silenti) a essere d’accordo con noi contro i licenziamenti”. E avvisa Tidei: “Il vero default arriverà a causa degli Swap che gli amministratori oggi chiamati a gestire le finanze del Comune sono gli stessi che hanno acceso, indebitando il Comune fino al 2024”.


Chiarito intanto il disguido con la Rete dei Cittadini: “Nel Pdl c’era l’esigenza di scegliere provvisoriamente e nell’immediato un capogruppo che rappresentasse il partito in Consiglio Comunale”. Superata l’urgenza del momento, ieri in serata, durante un incontro dei gruppi componenti le Larghe intese sono stati assegnati gli incarichi. Sarà Alessio Gatti della Rete dei cittadini il coordinatore dei gruppi costituenti le Larghe intese, mentre a Sandro De Paolis l’onore di rappresentare il Pdl in consiglio comunale come capogruppo. Ruolo che per voti sarebbe dovuto andare a Giancarlo Frascarelli, il primo degli eletti “ma il quale si è messo a disposizione del partito, sostenendo la nostra decisione. A lui affideremo un ruolo importante all’interno di una delle Commissioni consiliari. Nei prossimi giorni decideremo i tre membri per Commissione”. E sempre in tema di Commissioni l’opposizione ha annunciato di aver scritto una lettera al Prefetto per chiedere “il ripristino della legalità”, perché dal “Pincio tutto tace”.

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