Civitavecchia

Movida, stop alla musica dall'una di notte. Tempo fino alle tre per le periferie

La decisione è stata presa dall'amministrazione comunale tramite un'ordinanza emanata dal sindaco Pietro Tidei

La movida si spegne all’una di notte. Questo è quanto deciso dall’amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha emanato un’ordinanza anti musica. Vietato suonare dall’una di notte in poi. Ma la regola vale solo per i locali del centro cittadino. Regalata qualche ora in più ai locali della periferia. Stop alle tre.


L’ennesimo provvedimento preso dalla Giunta Tidei, dopo l’ordinanza anti vetro, per cercare di regolamentare la vita dei tanti civitavecchiesi e non che, in vista dell’estate decidono di godersi un po’ di aria fresca passeggiando o sostando sulle vie principali della città. Dove i locali, ormai da tempo, oltre ad “offrire” cibo e bevande si dilettano a rallegrare gli umori dei clienti con tanta buona musica. A volte anche dal vivo. Un provvedimento che se da una parte potrebbe far storcere la bocca a chi di movida vive, dall’altra fa tirare un sospiro di sollievo a chi purtroppo o per fortuna vive proprio in quelle zone. Più volte infatti i cittadini, soprattutto durante il fine settimana, hanno lamentato chiasso e musica troppo alta fino alle luci dell’alba. Musica che disturba i sonni di chi il giorno dopo deve comunque alzarsi per andare a lavorare. Ora potranno dormire sonni tranquilli, sempre che all’ordinanza segua il controllo sul suo rispetto.

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