Martedì, 22 Giugno 2021
Civitavecchia

Vendita Hcs, il Sindaco a Marietta Tidei: "C'è tempo fino al 31 marzo"

Il primo cittadino non tarda a rispondere al consigliere Marietta Tidei a proposito della vendita del 60% di Hcs. Inoltre fa sapere che nel caso in cui non si trovasse un acquirente neanche per il 31 marzo, sarà obbligato a vendere il 100%

Immediata la replica del primo cittadino al consigliere Tidei, che ha dichiarato che non c'è stata nessun azienda interessata ad acquistare il 60% della Holding Civitavecchia Service.  “Questa amministrazione comunale ha recentemente approvato - afferma Gianni Moscherini - con larga maggioranza, il quinto assestamento di bilancio, sancendo un record oltremodo positivo nella storia del Comune di Civitavecchia. Durante il quinquennio che sta andando a conclusione e che mi ha visto sindaco, abbiamo garantito il posto di lavoro a tutti i dipendenti delle società municipalizzate, pur avendo ereditato una situazione economica e gestionale talmente grave da far prefigurare il fallimento delle stesse aziende, così come suggerito a più riprese dal collegio dei Revisori dei conti. Ma, con il senso di responsabilità che ci contraddistingue e con lo spirito del buon padre di famiglia, abbiamo voluto mettere al primo posto l’interesse dei lavoratori e della città: è per questo che abbiamo profuso il nostro impegno nel risanamento e nella riorganizzazione in Holding delle società.

Riorganizzazione, che è stata puntualmente respinta dalle opposizioni nonché mal digerita dai sindacati confederali, che, forse più per superflue motivazioni ideologiche che per convinzioni basate sul buon senso, hanno sempre manifestato la propria volontà di mantenere il carattere pubblico di queste aziende. Ma noi siamo andati avanti con determinatezza e coraggio, mettendo in gara il 60 % della Holding che gestisce i servizi pubblici.

Fatta questa doverosa e necessaria premessa, non si comprendono le dichiarazioni della signora Tidei, che forse non è ben aggiornata sulle leggi in materia. Grazie al precedente Governo Berlusconi, infatti, il termine di vendita delle municipalizzate è stato posticipato al 31 marzo, quindi abbiamo ancora più di tre mesi per ricercare sul mercato potenziali clienti, a partire da una manifesta volontà da parte di un’impresa partecipante alla gara, di voler proseguire all’approfondimento degli elementi di analisi forniti dall’Hcs nel convincimento che tale acquisto possa essere una vera opportunità per la loro penetrazione imprenditoriale nell’area vasta che circonda la nostra città.

Detto ciò, ci auguriamo che l’ottimismo e la politica del fare che ci ha sempre contraddistinto, prevalga sulla Cassandra Tidei che auspica sempre il male di questa città. Voglio pertanto far rilevare a questo uccello del malaugurio, che nel caso in cui non si trovasse un acquirente del 60% delle quote, potremmo essere costretti a vendere il 100%. Da ultimo, voglio ribadire che l’amministrazione comunale, da quando sono Sindaco, ha sempre gestito i servizi pubblici cercando di aumentarne la qualità e senza timore di essere smentito, posso tranquillamente affermare che questa è migliorata senza precedenti negli ultimi anni. Altro faro che ha illuminato la nostra gestione è stata la garanzia del salario per i dipendenti, che non hanno mai subito ritardi nei pagamenti dello stipendio, né ci sono state riduzioni di personale: questi due importanti risultati ci hanno fatto ottenere un altro record nella storia del Comune di Civitavecchia e ci fanno giustizia del linguaggio non molto elegante usato da una donna che rischia di superare la trivialità che uomini ignoranti e beceri  sono soliti usare nelle osterie”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vendita Hcs, il Sindaco a Marietta Tidei: "C'è tempo fino al 31 marzo"

RomaToday è in caricamento