Civitavecchia Lungomare Paolo Thaon De Revel

Liquami in mare, l'amministrazione pensa a raddoppiare il collettore

Discussa durante la conferenza dei servizi anche la questione legata ai tavolini del Pirgo. Il sindaco Tidei si è riservato di decidere nei prossimi giorni

Due conferenze dei servizi a distanza di poche ore l'una dall'altra. Soggetto sempre lo stesso: il Pirgo. Argomenti diversi. In un caso si è parlato del collettore andato in tilt. Nella seconda di quei tavolini disposti lungo la passeggiata, circondati da amore-odio. In ambo i casi: solo parole.

Per quanto riguarda il collettore infatti, i presenti non hanno potuto far altro che constatare i liquami in mare, causati da quella pioggia che ha mandato letteralmente in tilt il collettore. Risultato una bella ordinanza di non balneazione per le acque del Pirgo. Centro, dunque, off limits per i bagnanti. Colpa della precedente amministrazione, si è detto durante la conferenza dei servizi di ieri sera. "Un espediente per vendere la rete idrica cittadina", si pensa maliziosamente. Rimedio possibile per un domani prossimo, certamente non immediato: il raddoppio del collettore e quindi anche del depuratore, così da aggirare il problema. Ma per questo oltre al tempo, sarà necessario trovare anche i soldi. E con le casse comunali allo "sbaraglio" come annunciato dall'amministrazione entrante non sarà certamente un'impresa da poco conto.

E nulla di fatto nemmeno per i tavolini della discordia. I commercianti li vogliono ambo i lati. Il Sindaco ne aveva ordinato prima la loro rimozione da un lato così da consentire a tutti di passeggiare tranquillamente. Una questione di ordine pubblico si è più volte ripetuto. Ma poi, quella disposizione non ha avuto seguito. Forse un ripensamento a causa delle rimostranze dei commercianti che hanno sentito minacciata la loro attività. Attività che, ricordano, riempie le casse e le tasche solo d'estate. Disposizione, però, rivendicata dalle forze dell'ordine che avevano denunciato, come hanno ribadito durante la conferenza dei servizi di questa mattina, l'assenza degli spazi necessari a garantire l'ordine pubblico.

Morale della favola. Il Sindaco ha preso tempo per decidere. Ma l'estate volge al termine. Siamo già a fine luglio. E agosto volerà via in un batter d'occhi. Chissà se la decisione farà in tempo ad approdare prima sul tavolo del Comune, poi su quello delle Forze dell'ordine per finire poi su quello dei singoli locali del Pirgo. Qualunque esso sia. Certo è che se si disporrà la presenza dei tavoli su un solo lato della passeggiata, il Sindaco dovrà anche cercare di leggere nel pensiero dei commercianti. C'è chi li vuole lato mare, chi li vorrebbe lato monte. Speriamo solo che riesca a porre fine a una assurda vicenda, degna di una telenovela.

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