Sabato, 19 Giugno 2021
Civitavecchia

Switch off segnale Rai, "dal Polo per l’Alternativa fatti non chiacchiere"

Il movimento politico ha inviato la raccolta di firme nel 2011 scorso, di quei consumatori che hanno manifestato il loro disagio per la mancata ricezione delle trasmissioni Rai

A riportare i riflettori sulla vicenda dello switch off della Rai è il Polo per l'Alternativa, che fa sapere di aver inviato formalmente la raccolta di firme dei consumatori che hanno lamentato il disagio creato dal servizio televisivo pubblico nazionale : "Mentre molti, in vista delle elezioni amministrative, si accapigliano e si insultano, il Polo dell’Alternativa i fatti li fa sul serio e li porta a conoscenza dei civitavecchiesi. E senza spendere un centesimo della comunità.
Dopo la raccolta di firme effettuata presso la sede di via Cialdi 15, il Polo ha avviato, come promesso, quelle azioni possibili e necessarie nei confronti della Rai che tanti problemi ha causato, e causa ancora, ai cittadini civitavecchiesi dopo lo switch off avvenuto in Toscana e la chiusura del ripetitore di Monte Paradiso.

Per tanto sono state inviate, formalmente, richieste di chiarimenti e di azioni conseguenti al Ministero dello Sviluppo Economico,  all’Agenzia delle Comunicazioni e al Corecom regionale, uniche autorità competenti sul comportamento tenuto, ancora oggi, da parte del Servizio Pubblico televisivo nazionale, per i quali tutti gli italiani pagano un abbonamento (per altro aumentato con la Manovra finanziaria di fine anno), riguardo la mancanza o la difficoltà alla sintonizzazione del segnale Rai nonostante le spese effettuate per acquisto di nuove antenne o potenziatori di segnale.
Fatti concreti e non chiacchiere… e senza spendere un centesimo. Questo è il Polo per l’Alternativa".

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