Venerdì, 18 Giugno 2021
Civitavecchia

Città Pulita e Ippocrate chiedono di modificare i bilanci 2011

Le due municipalizzate hanno chiesto di rivedere i bilanci per apportare ulteriori modifiche

Modificare i conti per chiudere il bilancio 2011 in pareggio o addirittura in attivo. Sarebbe questo il motivo che avrebbe portato Città Pulita a chiedere, successivamente alla consegna dei bilanci 2011 di poterli modificare. Obiettivo: addebitare qualche fattura ad Hcs per servizi svolti in quanto richiesi dall'azienda. Servizi però non coperti da contratto di servizio tra la Holding e la Sot e che avrebbe portato Hcs a voler addebitare le spese al Comune. C'è solo un problema: i contratti di servizio non esistono nemmeno tra palazzo del Pincio e Holding.

A spiegarlo è stato il sindaco Pietro Tidei, deciso oggi più che mai a contestare i bilanci consegnandoli alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. "È chiaro - ha spiegato - che si tratta di manovre che si prefigurano come falsi".

Manovra che potrebbe portare non solo all'affondamento della Holding, partecipate annesse, ma anche di tutta la macchina amministrativa, costretta a quel punto a dover dichiarare il dissesto finanziario. Risultato: Comune con bilancio commissariato.

"Non possiamo permetterlo - ha dichiarto il primo cittadino - per questo già questa mattina stiamo discutendo con la Regione Lazio per verificare la possibilità di aprire la cassa integrazione per i dipendenti delle Sot". Un'ipotesi che se dovesse fallire non lascerebbe altra soluzione che liquidare la società. Liquidazione che avverrebbe anche nel caso in cui i bilanci non venissero ratificati entro il 30 giugno, come teme lo stesso Tidei.

In quel caso non resterebbe che creare una nuova società. Punto di riferimento Civitavecchia Infrastrutture a cui dovrebbe essere modificata la ragione sociale. Ma anche questa possibilità potrebbe causare non pochi problemi. Uno in particolare. I costi dei dipendenti ad oggi impiegati nelle partecipate e che verrebbero trasferiti a Civitavecchia Infrastrutture, a quel punto ricadrebbero sul Comune, con il rischio quasi certo di uno "sfondamento" del patto di stabilità. Perché? La società è al 100% del Comune. Una soluzione potrebbe essere il mantenimento di una delle partecipate, che ha chiuso il bilancio in pareggio o in attivo, da cui dipenderebbero i dipendenti riassorbiti, con una riorganizzazione dei contratti e degli stipendi, "ad oggi esorbitanti".

Ad intervenire sulle dichiarazioni del primo cittadino è l'amministratore unico di Sot Ippocrate, Carlo Tarantino che spiega di aver "presentato e sottoscritto il bilancio d'esercizio 2011 consegnandolo per la prima ed unica volta all'Amministratore unico della Hcs srl, l'ingegner Massimo Grisolia, in occasione della assemblea totalitaria svoltasi nel pomeriggio di ieri alla presenza del dottor Paolo Iarlori presente in qualità di segretario". Motivo per cui Tarantino "non comprende, considerando che sono prive di fondamento, da quale fonte provengano le affermazioni" di Tidei. Tarantino inoltre sottolinea "la ferma volontà di non consentire ad alcuno, a prescindere dalla carica rivestita, di condizionare a fini strumentali in qualsiasi modo i risultati d'esercizio presentati dalla Sot Ippocrate. Risultati - sottolinea Tarantino - che testimoniano in modo inequivocabile la bontà delle azioni intraprese e l'efficacia delle stesse, sia dal punto di vista economico-gestionale che da quello della qualità dei servizi erogati".

Ma le scoperte per il primo cittadino sembrano non avere mai fine. "Scoperta" un'ordinanza dell'uscente sindaco Moscherini (oggi indagato insieme a Sarnella della Sar Hotel e che ha ottenuto l'appalto per la realizzazione dell'impianto termale per corruzione di giornalisti, ancora da accertare, per una campagna elettorale denigratoria nei confronti dell'avversario di centrosinistra Tidei) in cui si chiedeva al supermanager Lombardi di assumere circa 30 persone per un costo pari a 50 mila euro da impiegare a Città Pulita. "Lombardi - ha spiegato Tidei - ha però detto al Sindaco che la loro assunzione sarebbe costata 121 mila euro. Non avendo però ottenuto risposta alla sua precisazione, ha proceduto con l'assunzione". Ma non è tutto: "Moscherini avrebbe addirittura detto chi dovevano essere queste persone da assumere e a che titolo".

Intanto è previsto questo pomeriggio l'incontro tra il primo cittadino e i dipendenti di Argo, Hcs, Ippocrate e Infrastrutture a cui spiegherà, probabilmente la reale situazione economico-finanziaria in cui vessa l'intera Holding. Proprio come ha fatto ieri con i dipendenti di Città Pulita.

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