CivitavecchiaToday

Hcs, il sindaco Tidei congela i superminimi

Assicurato anche il rimborso dell'adeguamento Tia una volta "scovati" tutti gli evasori

Basta con i superminimi ad Hcs e partecipate. E così il primo cittadino Pietro Tidei ha dato mandato di procedere immediatamente con il congelamento dei privilegi. "In questa situazione a rimetterci sono sempre i più deboli, quelli che si e no arrivano a mille euro al mese e non è giusto. L'amministrazione deve tutelare per primi proprio quelli che sono a rischio povertà. Quindi, poiché non ci sono i soldi e quei pochi che ci sono non bastano, cominciamo a sospendere i superminimi. I liquidatori - spiega Tidei - attueranno il provvedimento in tutte le partecipate (Hcs, Città Pulita, Argo e Ippocrate) e riferiranno mese per mese al Comune gli importi congelati e in definitiva il risparmio immediatamente realizzato".

Intanto però i civitavecchiesi continuano a protestare per quell'adeguamento "salato" della Tia già pagata nel 2011. Un adeguamento che il consiglio comunale aveva fissato a 60 euro ma che in realtà non corrisponde a questa cifra, ma almeno al doppio. E Tidei rassicura: "Restituiremo la Tia straordinaria ai cittadini, come del resto era stato deliberato e approvato dal consiglio comunale e annunciato in una conferenza stampa lo scorso mese di dicembre. L'azione si è resa necessaria per coprire il buco di 4 milioni del 2011 lasciato in Hcs dalla precedente gestione, un buco determinato dalle mancate riscossioni". E si chiede: "Ma la passata giunta combatteva le evasioni? Tutt'altro. Ora le cose sono già migliorate, la lotta all'evasione è iniziata e i livelli di riscossione della tariffa stanno raggiungendo livelli fisiologici. Dunque - prosegue Tidei - restituiremo la Tia straordinaria, anche a chi ha deciso di pagarla a rate". E suggerisce di "conservare quindi i bollettini pagati. Il rispetto delle tasche dei cittadini, la limitazione di tutte le tariffe (e delle tasse), la lotta agli evasori a tutti i livelli sono un preciso impegno di programma sottoscritto dal centrosinistra e di una gestione seria dell'amministrazione pubblica".

Ma a dubitare della possibilità che la promessa di rimborsare i civitavecchiesi di quanto sborsato, possa essere mantenuta, è l'esponente Idv Vittorio Petrelli: "Ha ragione il sindaco quando afferma che il recupero straordinario della Tia è imputabile alla precedente amministrazione ma è altrettanto vero che la restituzione di quanto oggi immoralmente ci viene richiesto difficilmente potrà essere restituito specie se l'azienda verrà privatizzata".

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Intanto,  gli stessi sindacati plaudono alla decisione del primo cittadino di congelare i superminimi, definendola "una scelta assolutamente corretta dal punto di vista del diritto del lavoro, equilibrata ed equa in una fase nella quale occorre garantire il reddito ai lavoratori, anche attraverso la rimozione di quella giungla di privilegi generata dalla gestione clientelare della precedente amministrazione". E tornano a chiedere, dopo l'incontro in Prefettura fissato per il 20 marzo, l'apertura di un confronto con l'amministrazione (nonostante abbiano deciso di disertare l'incontro indetto per questa mattina dal primo cittadino al margine del presidio organizzato dai dipendenti di Hcs e delle Sot sotto al palazzo comunale). Un tavolo dove "nel quale poter finalmente e rapidamente animare un confronto serio, volto al risanamento, riorganizzazione e rilancio delle municipalizzate. Resto dell'avviso che è possibile trovare soluzioni che consentano di risanare e gestire i servizi locali, mantenendo in mano al pubblico le funzioni di programmazione, indirizzo e controllo, rendendoli perfino renumerativi e davverso al servizio dei cittadini".

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