Mercoledì, 23 Giugno 2021
Civitavecchia Via Donato Bramante

"Casa della musica" in via Bramante, Giannini: "Ci appelleremo a Zingaretti"

Lunedì scorso si è saputo il nome dell'aggiudicatario per lo stabile dove risiedeva l'Unione musicale Santa Cecilia: è subito polemica nell'opposizione

L'Unione Musicale Santa Cecilia è stata trasferita al Villaggio del Fanciullo. La notizia, discussa da gran parte dell'opposizione, sembra ancora non essere approvata, in particolare dopo aver saputo l'aggiudicatario della gara per l'occupazione dello stabile in via Bramante. In merito interviene il segretario dei Giovani Democratici di Civitavecchia, Stefano Giannini: "Lunedì scorso si è compiuto l’ennesimo atto di ingiustizia contro Civitavecchia. Il costruttore Cosimo Moschetta si è aggiudicato per 1.405.000 euro la “casa della musica” sita in via Bramante, dopo che Moscherini aveva già contabilizzato l’entrata del denaro prima ancora dell’apertura delle buste, per riuscire a chiudere il bilancio di un comune ormai ridotto al default.
Questa vergognosa operazione finalizzata a premiare amici ed amici degli amici, punirà duramente non solo i 150 studenti della Sala della Musica, ma anche la nostra città e le sue tradizioni, fatte di cultura, di arte e di musica.
La cittadella della musica è ferma, ed aperta solo a pochi privilegiati e dunque inaccessibile a coloro che sono ritenuti “nemici” della cricca (salvo alcune attività per fini elettorali) e così una comunità storica viene letteralmente cacciata e destinata, forse, al villaggio del fanciullo per ripartire da zero, mentre il promotore nostrano della giunta del fare gli affari propri, cerca ancora una volta di illudere i suoi cittadini con improbabili investimenti per la cittadella della danza, finanziata con soldi che forse, se la vendita degli immobili cittadini andrà in porto, arriveranno.
Il programma politico inconsistente del Sindaco si rivela ancora una volta proiettato a marchette elettorali, in un momento che vede la nostra città affondare e gli amici degli amici brindare sulle macerie.

Ma attenzione, coloro che sperano nella politica dei furbi e delle varianti urbanistiche si facciano i conti dovuti.
Alla Provincia di Roma esiste il buon governo di Nicola Zingaretti ed a quello ci appelleremo con ogni nostro canale per evitare quest’edificazione selvaggia, per impedire l’ennesimo scempio amministrativo e l’ennesima ingiustizia sociale".

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