Martedì, 16 Luglio 2024
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Galletta: "Se il sindaco ritiene di volermi sollevare dall'incarico, liberissimo"

L'Assessore all'Ambiente non torna indietro sulle sue dichiarazioni riguardo alla Conferenza dei servizi sul rinnovo dell'Aia di Tvn. "Ho già fatto autocritica con la mia testa"

Non ha intenzione di ritrattare quanto affermato nei giorni scorsi sulla Conferenza dei servizi per il rinnovo dell'Aia di Tvn. Anzi, l'assessore all'Ambiente Roberta Galletta ribadisce quanto affermato. "Nella mia lettera ho semplicemente affermato che non credo che la nostra amministrazione abbia ottenuto molto, e chiesto, proprio per le prerogative legate alle mie competenze assessorili, che si ponesse rimedio a ciò, nella convinzione che anche il Sindaco, appreso che le sue osservazioni non erano state apposte come prescrizioni, volesse correre al riparo. Solo l'ottenimento di tali risultati può davver rappresentare una vittoria della nostra città nella vertenza Enel".

Non accetta, dunque, l'ultimatum lanciato dal sindaco Tidei ("o ritratta o è fuori", ndc) e lascia al primo cittadino la decisione. "Se il Sindaco ritiene di volermi sollevare dall'incarico da lui stesso conferitomi a giugno, spendendomi come un'ambientalista di ferro e oggi invece dandomi dell'incompetente liberissimo. Non credo che tornare sui propri passi - afferma Galletta - sia un segno di incompetenza, anzi penso che solo gli stolti non cambino mai idea. Ho solo preso atto che abbiamo cantato vittoria troppo presto su una questione che vedrà coinvolti non solo noi ma le generazioni future". E lancia un appello anche al suo partito: "Chiedo il rispetto di chi ha una visione della città diversa e che ha portato avanti il lavoro fin qui svolto con i pochi mezzi e i pochi dipendenti a disposizione. Ho già fatto autocritica con la mia testa, non la faccio a comando. Perché sono una persona, non una marionetta".

Ma a quanto pare l'Assessore all'Ambiente, nonostante la sua ferma intenzione a mantenere la posizione assunta, vorrebbe far pace con il primo cittadino. Secondo infatti, voci di corridoio provenienti da palazzo del Pincio, la Galletta subito dopo aver diffuso con una nota il suo pensiero, avrebbe chiamato il sindaco Tidei per chiedergli scusa. Scuse che però, a quanto pare, non sarebbero state accettate. Da qui il secondo ultimatum. Sempre secondo "radio Pincio" Tidei avrebbe chiesto al suo Assessore di chiedere scusa pubblicamente. Tempo due giorni di tempo. Se ciò non dovesse avvenire, l'Assessore potrà considerarsi fuori.

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